Zola a Goal: "Spagna favorita, ma occhio all'Italia"

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Gianfranco Zola, Cagliari, Verona, Serie A, 01032015
Getty Images
ESCLUSIVA - Gianfranco Zola parla dell'Italia di Antonio Conte: "Tutti vogliono evitare gli Azzurri, sono molto organizzati".

E' stato uno dei più grandi giocatori in assoluto a cavallo tra gli anni novanta e duemila, un campione che prima in Italia e poi in Inghilterra al Chelsea, ha mostrato a tutti le sue straordinarie qualità diventando una delle grandi leggende della Premier League. Gianfranco Zola, nel corso della sua carriera, ha vestito per 35 volte la maglia Azzurra e, parlando a Goal, ha parlato del cammino dei ragazzi di Conte ad Euro 2016.

Zola, a pochi giorni dalla sfida tra l'Italia e la Spagna, ha spiegato: "Ci avviciniamo alla partita sapendo che la Spagna è superiore perchè ha giocatori migliori. L'Italia è una squadra invece molto organizzata e disciplinata, è difficile da affrontare per chiunque. Credo che qualunque squadra voglia evitare gli Azzurri perchè offrono sempre una grande resistenza. La Spagna è favorita, ma occhio...".

L'Italia sin qui è tra le squadre che maggiormente hanno impressionato: "Ha giocato meravigliosamente la prima partita, la seconda non è stata una prestazione allo stesso livello. La Spagna proverà a prendere campo ma l'Italia sa districarsi in questo tipo di situazione. La squadra di Del Bosque proverà a costruire, l'Italia chiuderà ogni spazio per ripartire in contropiede".

La Spagna può contare su un super Iniesta: "C'è anche David Silva che è molto creativo. Forse questa Spagna non è al livello di quella di qualche anno fa ma resta una grande squadra e merita rispetto. Iniesta è straordinario ma sono diversi i giocatori pericolosi".

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Negli ultimi allenamenti, Del Bosque ha testato Koke al posto di Fabregas: "Avere a disposizione centrocampisti con la capacità di sacrificarsi è molto importante contro l'Italia. Quello che conta di più è sempre l'equilibrio e il non sottovalutare l'avversario. La Spagna rispetto al 2012 non è migliorata ma è comunque ad alti livelli. Ha vissuto il suo grande momento come è capitato alla Francia di Zidane o alla Germania ma il suo ciclo non si è ancora chiuso".

L'Italia non può più contare su fantasisti del calibro di Totti, Baggio, Zola o Rivera: "E' esattamente quello che ci manca. Abbiamo sempre avuto elementi in grado di distinguersi. Insisto però nel dire che questa Nazionale ha una grande capacità organizzativa".

L'Inghilterra può contare su un campionato spettacolare ma difficilmente riesce a far bene nei grandi tornei: "A me l'Inghilterra piace molto, non sta facendo male in questi Europei. Ha giovani di qualità, ho fiducia. Contro la Slovacchia meritava di più ma resta comunque una squadra molto buona e giovane, ha un gruppo che va gestito bene perchè ha grandi margini di crescita e può diventare nel medio termine una grande squadra".

A partire dalla prossima stagione, Conte siederà sulla panchina del Chelsea: "Tornare con lui in Blues? Sono felice di aver fatto parte del mio Chelsea. Ho vissuto un periodo fantastico con i miei compagni, non lo cambierei con nulla al mondo. A Conte auguro ogni successo possibile".

Il calcio inglese può ritrovarsi a fare i contri con il Brexit: "Questa cosa influenzerà anche il mondo del calcio, è inevitabile. Per molti giocatori sarà più complicato andare a giocare in Inghilterra e club di altri paesi potranno trarre un piccolo vantaggio. Stiamo parlando di un qualcosa di così importante che avrà ripercussioni ovunque".

Maradona, anni fa, individuò in un giovane Zola il suo erede, oggi sono in molti a paragonare Messi all'ex fuoriclasse del Napoli: "Sono la persona forse meno indicata a parlare di questo, Maradona è sempre stato un modello per me. L'ho sempre ammirato per quanto faceva in campo, l'ho conosciuto e lo apprezzo come persona. Messi è straordinario ma io preferisco Diego. Non so se Messi sia un leader o meno perchè non l'ho conosciuto, quello che so è che Maradona era un grande leader. Dava sicurezza a tutti, trasformava i suoi compagni. Credo però che Messi possa ancora crescere".

 

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