Vieri ricorda il 5 maggio: "La mazzata più grande della nostra vita"

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Getty Images
Christian Vieri e Ronaldo ancora sconvolti dal 5 maggio della stagione 2001/02, l'attaccante italiano: "Mentalmente ci ha distrutto".

Ospite al 'Festival dello Sport' a Trento, Christian Vieri ha parlato del suo glorioso passato insieme al Fenomeno Ronaldo, suo ex compagno di squadra e grande amico. I due hanno ricordato quel famoso 5 maggio, che tanto male ha fatto ai tifosi dell'Inter.

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Ai microfoni dei giornalisti, l'ex attaccante di Lazio e Inter ha definito quel giorno come uno dei più brutti della sua vita:

"La mazzata più grande della nostra vita. Ci ho pensato milioni di volte, anche di notte, anche nell'estate scorsa alla Bobo Summer Cup, ne ho parlato con Recoba fino alle 6 di mattina".

Sono ancora sotto gli occhi dei tifosi meno giovani le lacrime del Fenomeno in quel drammatico finale di stagione per i colori nerazzurri: anche il brasiliano si è mostrato ancora sconvolto al ricordo di quel dramma sportivo che nella stagione 2001/02 ha regalato lo Scudetto alla Juventus in un rocambolesco sorpasso.

"Non so cosa sia successo, eravamo una squadra che prendeva pochi goal, ma ne abbiamo presi quattro. Solo per colpa nostra, avevamo un popolo infuocato dietro di noi, ma abbiamo perso. Mentalmente la delusione ci ha distrutto".

Tornando al presente Vieri fa il punto sulla situazione del calcio italiano, soffermandosi su alcuni singoli:

"Belotti è un grande centravanti, voglio vederlo segnare di più perchè ha qualità. Il talento più puro del calcio italiano? Buffon (ride, ndr). A parti gli scheri ci sono Barella, Tonali e Chiesa che sono fortissimi, da una decina di anni mancavano talenti di questo livello. Il Milan? Hanno preso un allenatore esperto, ma serve tempo".

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