VAR, Nicchi replica ad Allegri: "Le gare si allungano? Ci si diverte di più"

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Tiene banco in Serie A la polemica sollevata da Allegri sul VAR, il presidente dell'AIA replica: "Le gare durano di più? C'è più divertimento".

Continuano a tener banco in Serie A dopo l'ultimo turno di campionato le polemiche sull'uso del VAR. Ad accendere la miccia è stato l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri al termine della sfida con l'Atalanta, caratterizzata da diversi episodi da moviola. 

"Se vogliamo far diventare il calcio uno sport che non è più sport si usi il VAR sugli episodi soggettivi, - ha affermato il tecnico livornese - ma così facendo a marzo saranno così importanti che le partite dureranno 3-4 ore".

Una vera frecciata agli arbitri, che hanno voluto replicare per bocca del loro presidente, Marcello Nicchi: "Per Allegri a marzo le partite dureranno tantissimo per il Var? Vuol dire che ci si diverte di più. - ha dichiarato a margine della presentazione del nuovo logo della FIGC - Se il costo del biglietto è lo stesso va benissimo".

"Il VAR è uno strumento che se affinato porterà enormi vantaggi. - ha aggiunto - Ci sono vari elementi positivi: si sono azzerate le ammonizioni per protesta e il gioco violento. Questo fa bene anche agli arbitri che vanno in campo tranquilli, anche perché hanno un paracadute importante. 

Del tema VAR ha parlato anche il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero. "Nell'era di oggi il VAR ci sta bene, - ha sostenuto il numero uno blucerchiato, anche lui presente all'evento romano - ma penso che si sia perso un po' di colore e anche un po' di tempo durante le partite".

"Per me è importante che l'arbitro rimanga, - ha sottolineato - così si perde anche il gusto di reclamare o di dire che ha fatto bene. Del resto io sono cresciuto nei bar, dove si discuteva dal lunedì al venerdì".

"Con la Var risultati più giusti? Anche prima erano giusti - ha precisato ancora Ferrero - Io domenica ho preso 3 rigori (contro la sua Sampdoria al Friuli di Udine, ndr), tutti senza VAR, e c'erano tutti e tre. Certo, l'ultimo al 94' lo poteva evitare, ma l'arbitro ha fatto il suo dovere".

"Se ha ragione Allegri che in Primavera le partite dureranno molto di più? Questa cosa dello schermo dura pochi secondi, - ha ribattuto Ferrero - molte volte l'arbitro prende la decisione senza andare a vedere lo schermo. Gli arbitri sono umani e cercano di non sbagliare, ma non sono in malafede''.

Replica al tecnico della Juventus anche da parte del presidente della FIGC, Carlo Tavecchio: "Allegri dice che si rischia di giocare quattro ore a primavera? In questo momento il VAR, nonostante i ritardi, sta facendo giocare di media un 1'50'' in più rispetto a prima. Noi dobbiamo guardare le statistiche. - ha detto - Quelle contano, non le chiacchiere. Bisogna avere pazienza, siamo considerati in maniera egregia dalla FIFA".

"Il VAR in 7 giornate ha riconosciuto un solo errore, - ha sottolineato Tavecchio - confermato quattro decisioni arbitrali e apportato 21 cambiamenti. Senza il VAR queste 21 decisioni avrebbero preso un'altra strada, e questo è l'unico discorso che tiene, il resto sono chiacchiere".

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