Terim è duro con il Milan: "Squadra normale con un fuoriclasse, Donnarumma"

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L'ex tecnico rossonero Fatih Terim a 'La Gazzetta' dà il suo giudizio sul Milan di Montella: "Una squadra normale, ma Donnarumma vale Buffon".

Nel 2001 alla guida del Milan non ebbe grande fortuna, ma Fatih Terim, attuale Ct della Turchia, ha sempre seguito con attenzione le vicende rossonere. Intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', 'L'Imperatore', ospite domenica scorsa della Fiorentina al Franchi, ha dato però un giudizio severo sulla squadra di Montella e l'incertezza sul futuro societario.

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"Il Milan - ha affermato il Ct turco - è una squadra normale con un fuoriclasse: Donnarumma è spaventoso, con lui tra i pali la porta è più piccola. Oggi vale Buffon e può ancora crescere". 

"Per quanto riguarda il futuro societario - ha aggiunto - non riesco a immaginare un Milan senza Berlusconi. I cinesi comprano tutto. Incredibile. Pure io ho avuto offerte per andare in Cina. Ci penserò. Ma non si mangia così bene". 

Terim ha poi parlato anche delle altre squadre, a cominciare da Juventus e Roma. "Spalletti mi piace, la sua Roma gioca un calcio moderno e spero che conquisti l’Europa League. - ha dichiarato - Potrebbe essere il nuovo allenatore della Juventus? Io lo vedrei benissimo in Nazionale. L’esperienza con lo Zenit lo ha fatto crescere. Ho guardato il calendario di Serie A, sarò all’Olimpico per Roma­-Juve". 

"Riguardo alla Juve - ha proseguito Terim - è senza rivali in Italia: può giocare con il 3-­5­-2, oppure il 4-­3-­3, il 4-­2-­3­-1, qualsiasi modulo perché ha un organico troppo più ricco. Mi piace Allegri. Mi piace la famiglia Agnelli. Solo un grande club gestisce così bene una vicenda delicata come quella di Bonucci. In Champions, però, è un’altra storia. Mi piace il Barcellona, naturalmente. Mi piace il Bayern. Ma la squadra da battere in Europa è il Real".

"L'Inter - ha concluso il Ct della Turchia - ha fame e cuore. Gasperini mi piace. La Fiorentina ha talenti. Bernardeschi ha colpi interessanti e il piccolo Chiesa è un progetto da non perdere di vista. Deve diventare più forte del padre. Io ho inventato Enrico Chiesa prima punta. Anche se all’inizio non ci eravamo capiti".

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