Sparta Praga, Stramaccioni ai saluti: esonero a un passo

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Andrea Stramaccioni sta per dire addio allo Sparta Praga: esonero quasi scontato dopo il deludente 1-1 interno contro lo Zbrojovka Brno.

Si appresta a concludersi, dopo nemmeno un anno, l'avventura di Andrea Stramaccioni come tecnico dello Sparta Praga che in estate aveva deciso di puntare su di lui per ripartire alla caccia di una vittoria nel campionato ceco che manca dal 2014.

Il pareggio interno per 1-1 contro il modesto Zbrojovka Brno (nonostante una superiorità numerica nel finale) potrebbe rappresentare l'ultima goccia che ha fatto traboccare un vaso che al momento non prevede la qualificazione in Champions League, distante cinque punti (al secondo posto ci sono i cugini dello Slavia Praga, derby in programma il 17 marzo).

Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', il club ceco dovrebbe comunicare l'avvenuto esonero a Stramaccioni già in giornata, chiudendo di fatto un rapporto mai sbocciato in maniera definitiva e nato sotto una cattiva stella.

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Alla base della decisione della società anche un battibecco tra il tecnico ed il ds Scasny, avvenuto nell'intervallo del match 'incriminato' contro lo Zbrojovka Brno, a causa di un tentativo da parte del dirigente di interferire a livello tattico e tecnico.

Tra i due il feeling si è rotto al momento dell'esclusione dalla rosa di Jonathan Biabiany, giocatore fortemente voluto dal tecnico e nemmeno reintegrato nonostante non sia stato inserito in alcuna operazione di mercato.

Per 'Strama' si tratterebbe del terzo allontanamento consecutivo dopo l'esperienza sulla panchina dell'Inter, conclusasi nel 2013: note negative anche la permanenza all'Udinese ed al Panathinaikos, entrambe terminate in netto anticipo rispetto alla naturale scadenza dei contratti.

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