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Serie A

Spalletti perde la testa: "Totti vuole giocare poverino... ma la Roma deve vincere"

09:57 CEST 08/05/17
Totti Spalletti Roma
Nonostante la vittoria alla Roma tiene banco il caso Totti, Spalletti esplode: "Contro il Villarreal ha giocato ma non abbiamo toccato pallino".

Neppure la bella vittoria ottenuta sul campo del Milan e il contro-sorpasso sul Napoli sono bastati a rasserenare il clima in casa Roma   dove continua a tenere banco il caso Totti a cui Spalletti non ha concesso la passerella finale di 'San Siro'.

Il tecnico, attaccato da più parti al termine della gara, ha spiegato a modo suo la scelta di non fare entrare il capitano: "Qui si parla sempre delle stesse cose… A Palermo volevo metterlo e lui non è entrato perché aveva mal di schiena, poi è partita la telefonata a Chivu. Poverino, lui viene al campo, vorrebbe giocare la domenica.

Ma noi lottiamo per il secondo posto, se non fai il terzo goal rischi di non vincere più e tutti mi danno del fallito. A me dispiace, perché Francesco in allenamento ti fa vedere sempre le qualità che ha… Okay, cosa devo fare? Sì, vorrà dire che forse ho sbagliato”.

Tanto che, intervistato da 'Mediaset Premium', Spalletti fa una proposta provocatoria: " La prossima volta per fare la formazione si può fare una cooperativa o magari delle votazioni. Io lo avevo premesso quando sono tornato, non datemi la gestione del campione e della storia di Francesco ma del calciatore. Se tornassi indietro non verrei ad allenare la Roma".

Quindi l'allenatore toscano sottolinea: "Se metto Francesco negli ultimi cinque minuti dite che lo prendo per il culo, allora troviamoci d’accordo. Magari sono l’unico a vederla così, avrete ragione voi, di certo io ho sempre preso offese. 

T’aspettano a casa, lo striscione… Una mattina ho aiutato due persone a srotolarlo. Sono arrivato lì e questi due, moglie e marito, erano lì che mettevano lo striscione. Ho detto che gli davo una mano e ci sono rimasti male. Sempre la stessa storia, Spalletti-Totti, Spalletti-Totti. Ormai è da due anni che va avanti così".

Infine Spalletti, stuzzicato in conferenza stampa dall'ennesima domanda di un giornalista, ricorda: "Si è andati un po’ troppo in là. L’ho fatto giocare con il Villarreal in casa dopo aver vinto fuori e non abbiamo mai visto pallino tutta la partita. Sono entrato negli spogliatoi e mi sono preso la responsabilità di aver sbagliato e lui c’era dall’inizio, come ha giocato altre volte.

Non mi sembra che con gli allenatori differenti sia stata molto differente la cosa. Poi falliscono, vanno via e tocca a quello dopo. La cosa importante è che la Roma abbia vinto, non che uno abbia giocato più o meno 5 minuti. Poi ci sta anche una questione sentimentale e io le dico che mi dispiace e che ha ragione lei".