Spalletti scuote la testa: "La Roma ha smesso di giocare, sconfitta pesante"

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Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti, si rammarica per il ko di Bergamo: " Se le cose non le fai tu, le fanno gli altri. Il rigore c'era, nella ripresa non siamo scesi bene in campo".

Ai piani alti vincono tutte. Vince la capolista Juventus, il Napoli, la Lazio. Unica a terra, sconfitta in quel di Bergamo, la Roma di Spalletti: 2-1 in rimonta contro la sorpresa Atalanta , ora ad un solo punto dagli stessi giallorossi in classifica. Un rientro negativo dalla sosta, con un secondo tempo veramente da dimenticare.

In vantaggio grazie al rigore di Perotti, la Roma ha prima subito il pari di Caldara e dunque il penalty di Kessiè negli ultimi minuti: una vittoria meritata per i padroni di casa, vista la bruttissima prestazione del secondo tempo, con un solo tiro scoccato verso la porta di Berisha.

"Se smetti di giocare è chiaro che gli altri fanno il loro dovere, prendono palla e tentano di farti goal" evidenzia amaramente Spalletti al termine della sfida . "Nel primo tempo siamo scesi bene in campo, nella ripresa no. Loro sono saliti in cattedra e hanno avuto la bravura di portare un bel risultato a casa, per noi è una sconfitta pesante".

Atalanta-Roma 2-1, la cronaca

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A decidere la sfida il rigore di Kessiè, il secondo giornaliero dopo quello segnato da Perotti (Roma che diventa così la squadra europea con più penalty a favore): "Il colpetto c’è, giustamente lo sente e va a terra. Ed è giustamente rigore, il contatto c’è. Anche se da difensore non avrei fatto quello...".

"La responsabilità maggiore è dell’allenatore quando la squadra non lotta. Se le cose non le fai tu, le fanno gli altri. Se tu decidi di non far niente, tranquillo che qualcuno lo fa al posto tuo e ti passerà avanti. Nel secondo tempo abbiamo abbassato troppo l'intensità. Noi come la Juventus? E' chiaro, manca ancora tanto".

Il tecnico giallorosso non riesce a scorgere una Roma battagliera: "Quando si alza il livello di lotta diventiamo meno bravi. Se gestiamo la gara in velocità e con qualità ok, ma se questo si abbassa e diventa un continuo duello perdiamo qualcosa. Se si commettono un paio di ingenuità, come nell’episodio del rigore, la sconfitta ci sta". A Spalletti il compito di eliminarle.

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