SPAL-Inter, le pagelle: Meret decisivo, Eder e Icardi invisibili

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L'Inter paga la giornata no di Icardi, Candreva ed Eder, nella SPAL decisive le parate di Meret e le giocate di Antenucci. Brilla anche Cionek.


SPAL


MERET 6.5: Scocca l’ora del suo debutto e lui si fa trovare pronto. Risponde “presente” ogniqualvolta viene chiamato in causa e viene beffato soltanto dal fuoco amico. Tiene in partita la SPAL fino alla fine: il merito del pareggio è per buona parte suo.

CIONEK 6.5: Tra i migliori in campo, offre una prestazione ricca di personalità e precisione. Un bel regalo di Natale quello ricevuto da Semplici.

VICARI 5: Davvero troppo goffo l’intervento in occasione dell’autogol che per poco non decide il match. Si tratta però dell’unica sbavatura di una gara tutto sommato sufficiente. (86’ BONAZZOLI S.V.)

FELIPE 6: Senza infamia nè lode, contiene le offensive interiste quando chiamato in causa.

LAZZARI 6: Nel primo tempo ha la meglio su Cancelo, nel secondo tempo non riesce a spingere con regolarità.

SCHIATTARELLA 5.5: Poco brillante in mezzo al campo, non riesce a dare qualità alla manovra (75’ PALOSCHI 6.5: Nonostante l’errore pesantissimo commesso a porta vuota poco dopo essere entrato in campo, il suo goal è troppo pesante per non valergli almeno un punto in più in pagella).

VIVIANI 6.5: E’ ormai il faro del centrocampo dei ferraresi e sui calci piazzati è un valore aggiunto. Ancora una prova positiva per lui.

GRASSI 6: Disputa una gara di personalità, affrontando senza paura avversari più blasonati.

MATTIELLO 6: Quasi impeccabile in fase di contenimento, si limita al compitino senza strafare (83’ COSTA S.V.)

KURTIC 5: Si divora la palla buona per l’1-1, punta dell’iceberg di un’altra prestazione non convincente.

ANTENUCCI 6.5: E’ uno dei punti di forza della squadra di Semplici: stavolta non segna ma offre un altro assist, il sesto del suo campionato, con una giocata di altissima scuola.


INTER


HANDANOVIC 5.5: Grave la sua incertezza in uscita sul gol fallito da Paloschi, può poco sulla rete dell’attaccante della SPAL.

D’AMBROSIO 6: Torna in campo e svolge con attenzione il suo compito sulla corsia destra.

SKRINIAR 6: Buona prestazione nel primo tempo, soffre nel finale l’assedio della SPAL.

MIRANDA 6: Così come il compagno di reparto, fatica quando i padroni di casa intensificano gli attacchi.

CANCELO 5: Prestazione ricca di alti e bassi, la sua. Malissimo nel primo tempo, nella ripresa un suo cross (non esattamente perfetto) vale il vantaggio all’Inter. Dopo una breve fase in crescita, cala nuovamente nel finale.

VECINO 5.5: Disputa una gara sufficiente, ma paga l’errore sottoporta che avrebbe permesso all’Inter di chiudere la gara.

BORJA VALERO 5.5: Sottotono, non si vede praticamente mai e fatica ad aiutare in fase di contenimento (92’ RAFINHA S.V.: Il suo esordio ha valenza soltanto per gli almanacchi).

CANDREVA 5: Ancora una prestazione insufficiente per l’ex esterno della Lazio. Stavolta la pazienza di Spalletti dura 45 minuti: nell’intervallo lascia il posto ad Eder. (46’ EDER 5: Non riesce a far meglio del compagno).

BROZOVIC 5.5: Prova a dare qualità ad una squadra che ne è evidentemente deficitaria, senza però riuscire ad incidere. (87’ GAGLIARDINI S.V.: Fa in tempo ad assistere da spettatore al pareggio della SPAL).

PERISIC 6: Continua a sembrare la controfigura del giocatore ammirato nel girone d’andata ma, almeno oggi, è uno dei pochi a provarci. L’assist offerto a Vecino sarebbe potuto valere tre punti preziosi.

ICARDI 5: Il pallone clamorosamente lisciato all’interno dell’area di rigore è la sintesi della sua partita da dimenticare. Stavolta la sua prestazione è proprio impalpabile.

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