Sarri alla Juventus, Jorginho: "Per i napoletani potrebbe essere tradimento"

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Dal ritiro dell'Italia parla Jorginho: "La prima stagione di Sarri al Chelsea può essere considerata positiva. Mi piacerebbe tornare in Serie A".

L' Italia è chiamata a mettere una grossa ipoteca sulla qualificazione agli Europei itineranti del 2020: vincendo contro Grecia e Bosnia salirebbe a quota 12 nel girone dopo quattro partite, facendo un bel passo in avanti verso l'obiettivo primario.

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In conferenza stampa dal ritiro di Coverciano si è presentato Jorginho: inevitabili le domande sul futuro di Maurizio Sarri, dato come favorito numero uno per prendere il posto di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus.

"Credo che al Chelsea abbia svolto un lavoro positivo: siamo arrivati terzi in campionato, abbiamo vinto una coppa e ne abbiamo persa in finale un'altra. Mi dispiacerebbe se andasse via".

Un passaggio ai bianconeri non farebbe felici i tifosi del Napoli, molto legati al tecnico toscano.

"I tifosi azzurri hanno Sarri nel cuore, normale che possano arrabbiarsi. Danno tutto e sono molto calorosi. Penso che per loro potrebbe essere un tradimento, vedremo cosa succederà".

Per l'ex Verona non solo rose e fiori al primo anno in Inghilterra.

"Lì non erano abituati a vedere un giocatore come me davanti alla difesa, c'è una cultura calcistica diversa. Non ho grande prestanza fisica e quando i risultati non arrivavano ci sono state tante critiche. Alla fine ho dimostrato che si sbagliavano sul mio conto".

Jorginho ha nostalgia della Serie A: non è da escludere un ritorno.

"Rispetto alla Premier League, la Serie A manca nell'intensità degli attacchi: lì non hanno paura di scoprirsi. In Italia alcuni avversari entrano in campo già sconfitti, per questo per le big poi in Europa è tutto più complicato. L'Italia mi manca, mi piace viverci e vorrei tornarci un giorno".

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