Sarri incorona il suo Napoli: "Questo è un risultato storico"

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Maurizio Sarri ha sottolineato nel post partita l'impresa del Napoli a Lisbona: "E' un risultato storico, il Napoli non aveva mai chiuso al 1° posto di un girone di Champions".

Grande felicità in casa Napoli per l'importante risultato ottenuto in Champions League con qualificazione agli ottavi di finale e 1° posto nel Gruppo B. Maurizio Sarri è naturalmente molto soddisfatto per quanto fatto dai suoi giocatori al 'Da Luz' contro il Benfica.

Benfica-Napoli 1-2: Azzurri al 1° posto

"Dell'altra partita ci importava poco. - ha assicurato il tecnico partenopeo ai microfoni di 'Mediaset Premium' - Siamo stati già distratti dal risultato di un'altra gara in un'altra occasione, e abbiamo imparato. Volevamo il 1° posto, perché è un risultato storico, in quanto il Napoli non ha mai finito al 1° posto di un girone di Champions. Anche se mi sembra che il vantaggio di arrivare primi sia piccolo, era per nostra soddisfazione perché eravamo convinti di aver espresso il miglior calcio del girone. Abbiamo sbagliato solo una gara. La squadra si è espressa bene, anche quando è arrivato qualche pari".

Quindi un'analisi personale della gara di Lisbona: "Abbiamo fatto bene nel primo tempo, - ha detto Sarri - poi loro sono calati e nel secondo tempo abbiamo avuto tante palle gol. Dispiace solo per quel gol preso alla fine, la difesa meritava di finire inviolata. Il lavoro dei nostri esterni ha abbassato i loro esterni d’attacco, sapevamo che potevano essere pericolosi".

Sarri ha però anche qualcosa da rimproverare ai suoi giocatori: "Non so se siamo pronti gli ottavi, - ha affermato Sarri - sicuramente la squadra ha capito che a questo livello si paga il minimo errore. Si è visto anche stasera. L’ingenuità sulla loro rete ci fa capire che qui non si può sbagliare assolutamente niente. Anche con il Besiktas avevamo perso una gara incredibile con tre errori. Certo, stasera c’era in campo un ’97, un ’95 ed un ’94, quindi è chiaro che questa squadra non possa considerarsi ancora esperta e sotto questo aspetto bisogna crescere".

Intervenuto poi in conferenza stampa, il tecnico del Napoli ha spiegato di aspettare il polacco Arkadiusz Milik e nel mentre di voler puntare ancora su Manolo Gabbiadini, nonostante la sua astinenza prolungata dal goal. "L'obiettivo è fare guarire Milik. - ha spiegato il tecnico partenopeo - Gabbiadini sta facendo nettamente meglio rispetto a prima. Andiamo avanti così, poi se il club ha altre idee dipenderà da loro".

"Gabbiadini ha avuto un infortunio e poi la squalifica, - ha sottolineato - abbiamo sofferto questo con Mertens che non è abituato a giocare sempre. La società valuterà, io al mercato mi interesso il meno possibile. Non spreco energie così".

 

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