Sarri anti-calendario: "Rigiocare 60 ore dopo Napoli-Lipsia è follia"

Commenti()
AFP
Maurizio Sarri conferma lo scarso feeling col calendario: "Europa League stressante, rigiocare 60 ore dopo Napoli-Lipsia è follia".

Per 90 minuti, corsa Scudetto da accantonare. Il Napoli comincia la propria Europa League dopo l'eliminazione dai gironi di Champions, ospitando il Lipsia al San Paolo per l'andata dei sedicesimi.

Maurizio Sarri, nella conferenza stampa della vigilia, ha spiegato: "Se vogliamo fare un salto, bisogna trovare motivazioni. A livello europeo le partite sono sempre importanti. Abbiamo oggettivamente problemi numerici, saremo 18 coi 3 portieri, ma proveremo a fare bene senza inficiare sul campionato anche se sarà difficile".

"Troveremo una squadra che vederla mi ha entusiasmato e divertente da vedere. Il compito sarà difficilissimo - ha avvisato il tecnico azzurro - Hanno esterni che sanno saltare l'uomo, due attaccanti di livello, terzini importanti, mediana con quantità e qualità. Mi ha sorpreso vederli uscire dai gironi di Champions, sono veramente forti".

Le scelte di formazione appaiono obbligate: "Turnover? Speriamo di essere ugualmente competitivi, il salto di qualità questo gruppo deve farlo sotto questo aspetto. Cosa che quest'anno non è successa, sbagliando in campionato dopo la Champions e viceversa. Bisogna avere la stessa mentalità sui 3 fronti a prescindere dai cambi".

Sarri ha poi confermato scarsa sintonia col calendario: "La nostra attenzione è focalizzata su qualcosa di diverso ed è giusto, perchè per diventare grandi in Europa devi diventarlo prima in Italia. Se mi piace l'Europa League? E' un torneo ai limiti della follia, pur avendo fascino. Se si considera che giochiamo alle 21:05 e torniamo in campo 60 ore dopo (domenica alle 15 con la SPAL, ndr), è follia. Il Lipsia invece gioca lunedì... E' una manifestazione stressante, ma le gare europee hanno sempre un fascino straordinario e non si può snobbare niente. Chiaro che sul lungo periodo può influenzare, ma adesso non dobbiamo guardare in là".

Sull'utilizzo di Reina: "Devo parlargli, se devo dare un turno di riposo preferirei farlo in trasferta. Sepe in questo momento lo vedo come un portiere affidabile, quindi non esiste un problema".

"Fisicamente servirà una partita di livello e dovremo limitare lo stress nervoso, è una partita da preparare con leggerezza ma da giocare con lo stesso piglio - la ricetta dell'allenatore partenopeo - Può venir fuori una gara scoppiettante, ma essendo ad eliminazione diretta può esserci qualche calcolo in più".

Sarri ha fatto il punto sulle condizioni di Milik e Hamsik: "Arek è in netta crescita, ma deve dirmi quando è disponibile a giocare uno spezzone e farò di tutto per accontentarlo. Non me l'ha ancora detto e quindi lo rispetto. Marek sta meglio, ieri si è allenato regolarmente. In teoria è di quelli non stanchi perchè sabato ha giocato 45', ma venendo da un acciacco ne parleremo".

Inevitabile tornare sul poker rifilato alla Lazio: "Il Napoli mi ha dato gusto nel vederlo, ma dobbiamo continuare a crescere sotto tutti i punti di vista altrimenti si va giù in picchiata. Il primo obiettivo è diventare competitivi in Italia, poi in Europa. Facciamo ancora fatica ad avere la mentalità da big europea, forse è un pensiero indotto e non per colpa nostra perchè intorno a noi si percepisce più fame in Italia che fuori. Ma ciò non deve condizionarci".

Il diktat per evitare errori nella lotta Scudetto è semplice: "Pensare al Lipsia senza guardare al campionato, altrimenti c'è il rischio di demotivare ancora di più la mia squadra. Quanto pesano le Coppe su noi e la Juve? Non lo so, su di loro non voglio entrare in merito. Su di noi può anche pesare, ma se in corso d'opera recupereremo giocatori potrà essere un'opportunità".

E a tal proposito, a 'Sky', il timoniere del Napoli ha rincarato la dose: "La Juve non mi interessa, ieri sera ho guardato la partita del Manchester City...".

Contro il Lipsia è previsto un San Paolo semideserto: "Si respira la sensazione che le aspettative a livello nazionale siano maggiori rispetto a quello europeo, spero che in extremis i tifosi cambino idea e vengano in tanti a darci una mano".

Chiusura sull'ipotesi Diawara difensore centrale: "In questo momento è complicato lavorarci, ci implicherebbe diversi goal presi... Uno che ha giocato a centrocampo, difficilmente assimilerebbe i meccanismi difensivi in così poco tempo".

Prossimo articolo:
Serie A 2018/19: le partite trasmesse da DAZN, palinsesto, date e orari
Prossimo articolo:
Higuain non convocato per Genoa-Milan: scelta arrivata dall'argentino
Prossimo articolo:
Dove vedere Juventus-Chievo in tv e streaming
Prossimo articolo:
Dove vedere Genoa-Milan in tv e streaming
Prossimo articolo:
Calciomercato Milan, Piatek si avvicina: Mauri verso il Genoa
Chiudi