Sampdoria in vendita: il gruppo di Vialli può chiudere, ma Ferrero smentisce

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Getty Images
La cordata di Gianluca Vialli è nuovamente vicina a comprare la Sampdoria: la chiusura dipende dalle cessioni di Andersen e Praet. Ferrero smentisce.

La Sampdoria sarebbe vicina a essere venduta a una cordata di investitori, guidata dall'ex leggenda del club doriano Gianluca Vialli. Ferrero, però, ha pubblicamente smentito.

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Ad affermare la possibile cessione è 'Ansa', che spiega come nella giornata di oggi siano stati mossi importanti passi in avanti per il buon esito della trattativa. La chiusura potrebbe arrivare la prossima settimana.

La vendita dovrebbe dipendere dalle cessioni dei giocatori Joachim Andersen, a un passo dal Lione, e Dennis Praet, accostato al Milan e all'Arsenal nelle corse settimane.

Decisiva sarebbe stato anche un aumento nella quota fissa dell'offerta di 10 milioni di euro, per un totale di 95 milioni, inclusi i debiti che finirebbero a carico della nuova proprietà.

La cordata, di cui fanno parte Gianluca Vialli, più i magnati James Dinan e Alex Knaster, l'11 giugno scorso aveva emesso un comunicato che parlava di un'ultima offerta ritirata.

I discorsi si sarebbero però riaperti grazie a nuovi contatti. Massimo Ferrero nei giorni scorsi aveva dichiarato di voler acquistare il Palermo, escluso dal prossimo campionato di Serie B.

In serata è arrivata la secca smentita, direttamente dal presidente della Sampdoria, intervenuto a 'Sportitalia' per parlare della cessione del suo club:

"Non ho venduto. Capisco chi fa il proprio lavoro, ma si dicono troppe falsità. Oggi è uscita addirittura un'ANSA. Qualcuno deve farsi vedere. Oggi non ero a Londra, ero a Milano con Osti. Offerta da 80-100 milioni? Io lavoro 24 ore al giorno, 10 milioni in più o in meno fanno la differenza. Sono dispiaciuto perché mi prendono a pesci in faccia. Il problema è tutto italiano: il tifoso si sente proprietario del proprio club. In Inghilterra non succede. Io sono un uomo del fare, lavoro per la Samp". 

Ferrero ha anche affermato di non aver mai parlato con Gianluca Vialli.

"Non lo conosco, lo stimo perché ha fatto la storia della Sampdoria. L'ho visto solo il mio primo anno, al Ferraris, gli abbiamo dato 30 milioni per la sua fondazione. Non sto bluffando: l'avvocato Romei ha incontrato persone che rappresentano Vialli. Io sono andato a New York, dove mi hanno offerto una cifra bassissima, 45 milioni. Il fondo York Capital vuole fare affari: la Samp è un club sano, non ha debiti. Abbiamo fatto il centro sportivo e progettato lo stadio col Genoa".

Poi è arrivata anche la conferma della volontà di poter comprare il Palermo, ma senza rinunciare alla Samp.

"Voglio il Palermo. Porterò il mio progetto, ci spero. Non c'è bisogno però di vendere la Sampdoria"

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