Rigore, rosso e goal Giappone: l'ex Fiorentina Sanchez la fa grossa

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Inizia in maniera sconcertante il Mondiale di Carlos Sanchez, fino a gennaio centrocampista della Fiorentina.

Iniziare il Mondiale col piede giusto, lo stai facendo male. Con una massima del web degli ultimi anni, si può perfettamente descrivere i primi 180 secondi del Mondiale di Carlos Sanchez , centrocampista della Colombia e fino a gennaio giocatore della Fiorentina di Pioli.

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Dopo neanche tre minuti, infatti, in seguito ad un errore dell'altro Sanchez, Davinson , Carlos ha colpito la palla col braccio sulla conclusione di Kagawa: rigore ineccepibile per il Giappone ed espulsione sacrosanta per il 32enne centrocampista della Colombia.

Lo stesso Kagawa si è poi preso la responsabilità di tirare dal dischetto, portando il Giappone avanti: ingenuità clamorosa quella di Sanchez, che quasi d'istinto, come una molla, ha colpito col braccio il pallone scagliato dal nipponico dopo la respinta di Ospina.

Statisticamente l'espulsione di Carlos Sanchez è addirittura la seconda più veloce nella storia dei Mondiali: solo l'uruguagio Batista batte il centrocampista della Colombia, visto il rosso ricevuto nel 1986 contro la Scozia dopo appena 51 secondi.

Il rigore messo a segno da Kagawa (dopo 170 secondi dal fischio d'inizio) è invece il quinto più veloce di sempre: resiste da ormai 44 anni il penalty di Honess nel 1974, sbagliato dopo appena 55 secondi nella semifinale del Mondiale contro la Polonia.

Per Sanchez 39 presenze e due goal con la maglia della Fiorentina in una stagione e mezzo, prima del prestito all'Espanyol a gennaio: il giocatore ha concluso la su avventura con gli spagnoli rientrando a Firenze, ma nelle prossime settimane verrà nuovamente ceduto non rientrando nei piani di Pioli.

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