Richiesta di sospensione di Inter-Napoli, il procuratore Pecoraro: "La partita andava fermata"

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Getty Images
Il procuratore federale Giuseppe Pecoraro ha dichiarato all'Ansa che la partita Inter-Napoli sarebbe dovuta essere sospesa per gli ululati razzisti.

Inter-Napoli è una partita desintata a lasciare strascichi pesantissimi nel mondo del calcio e non, soprattutto per quanto accaduto extra-campo. Nel day after tiene ancora banco la questione legata ai 'buu' razzisti all'indirizzo di Kalidou Koulibaly.

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Carlo Ancelotti nel post-partita ha rivelato di aver chiesto tre volte la sospensione del match, senza però ottenerla.

Al telefono con l'Ansa, ha chiarito la posizione della procura federale il procuratore Giuseppe Pecoraro, spiegando il suo punto di vista: la partita sarebbe dovuta essere fermata.

"Per me Inter-Napoli ieri sera andava sospesa per i cori razzisti verso Koulibaly, e infatti gli uomini della Procura hanno segnalato ai funzionari dell'ordine pubblico e al quarto uomo che la squadra partenopea chiedeva lo stop".

Pecoraro ha poi spiegato che la decisione di sospendere la partita non spettava alla procura.

"La decisione non spetta a noi ma all'ordine pubblico d'intesa con l'arbitro. Per quel che ci riguarda, e' in corso la comunicazione dell'accaduto al giudice sportivo".

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