I retroscena di Ventura: comunicò ai suoi la formazione su Whatsapp, qualcuno la rese nota. E lui sparì...

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A qualche giorno dalla mancata qualificazione a Russia 2018, spuntano alcuni retroscena sull'Italia di Ventura: il c.t. sarebbe persino sparito...

La mancata qualificazione dell’Italia ai Campionati del Mondo del 2018, ha lasciato dietro di se un lungo strascico di polemiche e tante incertezze. Era infatti dal 1958 che la Nazionale Azzurra non mancava l’appuntamento con i Mondiali e, il fatto che non ci sia riuscita ed il modo in cui è arrivata la mancata qualificazione, ha aperto una serie di questioni e dato vita ad una moltitudine di domande che forse non avranno mai risposta.

A finire per primo sul banco degli imputati è stato Gian Piero Ventura. Dell’ormai ex ct Azzurro sono state aspramente criticate non solo le scelte tecniche, ma anche la gestione di uno spogliatoio che, negli ultimi tempi, sembrava avesse smesso di seguirlo.

A tal proposito Sky ha svelato una serie di retroscena che hanno del clamoroso. Secondo quanto riportato da Alessandro Alciato, Ventura era letteralmente ossessionato da ciò che succedeva all’esterno e che appariva sui giornali. L’ex ct, il suo staff tecnico ed i giocatori avevano una chat su Whatsapp, all’interno della quale lo stesso Ventura, prima della partita di Milano con la Svezia, ha indicato come avrebbero giocato e quale sarebbe stata la formazione titolare. Formazione che poi è arrivata ai giornalisti, mandando su tutte le furie lo stesso commissario tecnico.

Ventura, a questo punto, avrebbe chiesto ad ogni componente del suo staff, alla vigilia della sfida, di indicare il nome della spia all’interno dello spogliatoio, cosa questa che ha creato non poco imbarazzo tra i suoi collaboratori e non solo. Ma non è tutto.

Ventura Buffon Italy

In precedenza, dopo la partita giocata dagli Azzurri contro la Macedonia, i giocatori chiesero di potersi riunire senza l’allenatore per confrontarsi. Dopo tale incontro, visto che si erano venute a creare diverse voci (legate anche alla possibilità che fosse ormai il gruppo a decidere la formazione), Ventura avrebbe chiesto a Gigi Buffon di rilasciare una dichiarazione attraverso la quale spiegare che era ancora il ct a scegliere chi schierare. Il capitano della Juventus, credendo che la cosa avrebbe potuto solo peggiorare la situazione all'esterno, si sarebbe rifiutato di farlo, dicendosi però pronto a rispondere ad eventuali domande sull'argomento in conferenza stampa.

Il confronto più acceso è però quello che sarebbe clamorosamente avvenuto poche ore prima della partita decisiva con la Svezia. La sera dopo della sconfitta di Solna, Ventura si sarebbe sfogato con i ‘vecchi’ dello spogliatoio ed il giorno successivo, nella riunione tecnica che si è tenuta ad Appiano Gentile, avrebbe accusato i suoi giocatori per quella riunione fatta dopo la gara con la Macedonia (circa un mese dopo l'accaduto), invitando il gruppo ad allenarsi da solo e a decidere autonomamente la formazione. Molti calciatori, delusi, avrebbero definito surreale quanto accaduto, e considerando anche il fatto che Ventura non avesse dato notizie di se per diverse ore, in alcuni si era istaurato il dubbio che la partita non sarebbe stata preparata e che il ct si sarebbe direttamente presentato a San Siro .

Quello che emerge è un quadro ovviamente incredibile, all’interno del quale si può notare una spaccatura profonda tra il gruppo ed un allenatore che, con ogni probabilità, aveva ormai autorità all'interno dello spogliatoio. Una situazione costata carissima e che ha portato poi ad un’eliminazione che rappresenta probabilmente la macchia più grande della storia del Nazionale Azzurra.

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