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Serie A

Repubblica - Caso plusvalenze, spunta una frase dalle intercettazioni: “Peggio c’è solo Calciopoli”

10:01 CET 30/11/21
Andrea Agnelli Juventus
‘Repubblica’ fa il punto su quanto sta accadendo con il ‘Caso Plusvalenze’: in un’intercettazione si sente “Peggio c’è solo Calciopoli”.

Non solo i problemi legati al campo e ad un inizio di stagione scivolato via tra troppi alti e bassi, la Juventus negli ultimi giorni si è ritrovata costretta a fare i conti con una questione potenzialmente ben più seria: l’inchiesta sulle plusvalenze.

Secondo quanto riportato da ‘Repubblica’, il tutto ruota intorno ai 282 milioni di plusvalenze fatte registrare dal club bianconero nel corso di tre anni. Decisive, secondo gli inquirenti, restano le telefonate tra dirigenti della società raccolte nel periodo che va da luglio a settembre, all’interno delle quali spicca anche un commento riguardo quelli che sono i rapporti finanziari all’interno del mondo del calcio: “Peggio c’è solo Calciopoli”.

Tale frase è stata inserita nella premessa dell’annotazione che la Guardia di Finanza ha depositato come principale atto d’indagine.

La sensazione è quella che il sistema calcio italiano riesca ad andare avanti spingendosi ben oltre quelle che sono le sue possibilità, spendendo tra l’altro ogni anno quasi un miliardo in più di quanto incassato e il tutto senza che le sue istituzioni facciano nulla.

Si è quindi venuto a creare un mondo nel quale gli scambi di giocatori ‘supervalutati’ è diventato quasi una regola, tanto che in cinque anni in Serie A si è passati da 381 milioni di plusvalenze a 739 milioni.

La Juventus si ritrova oggi nell’occhio del ciclone e non è un caso, visto che dal 2018 al 2020 gli effetti prodotti dalle cessioni sono cresciuti del 70%, ma si è ovviamente mossa non da sola. Diverse altre società (secondo il quotidiano sarebbero almeno sei) hanno approfittato del metodo degli ’scambi gonfiati’.