Ravanelli: "Grande inizio di stagione per il Toro, serve una Juventus migliore"

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Ravanelli in esclusiva a Goal: "La Juventus, se vorrà ottenere i 3 punti contro il Torino, dovrà offrire un'altra prestazione rispetto alle ultime".

Fabrizio Ravanelli si butta a capofitto nel derby della Mole, lui che ne ha giocati tanti e conosce benissimo l'atmosfera della stracittadina torinese. Penna Bianca parla del presente e analizza i temi tecnico-tattici attuali, con un occhio rivolto al passato e alle partite disputate con la maglia bianconera.

Che gara si aspetta? “La vedo aperta a tutti i risultati, il Toro sta giocando bene e sta facendo un bellissimo inizio di campionato con risultati eccellenti. Anche per bocca del ambiente granata, Mihajlovic e i suoi scenderanno all’Allianz Stadium per cercare di fare la partita. La Juventus, d’altro canto, è capolista assieme il Napoli e ha il dovere di sciorinare prestazione e di giocare un bel match per cercare di portare a casa l’intera posta. Sono certo che vedremo una bella partita con ritmi elevati. I bianconeri tecnicamente sono superiori ai granata, ma queste sono sfide sempre di difficile interpretazione. Se la Juve, dunque, vuole i tre punti, dovrà migliorare rispetto alle ultime prestazioni mettendo tutto ciò che ha sul prato verde ”.

Quali sono i temi portanti dell'imminente stracittadina? La Juve ha più qualità, mi pare indubbio, quindi non dovrà farsi irretire dalla carica agonistica e dalla verve dei granata, una squadra che corre parecchio. Il Toro, in questo momento iniziale di stagione, può mettere in difficoltà Allegri e i suoi ragazzi, e ha un attacco certamente di livello. Però credo che i bianconeri abbiano tutte le carte in regola per vincere, a patto che il giro palla sia più veloce rispetto all’ultima di campionato contro la Fiorentina, e che la condizione fisica di alcuni giocatori lieviti. Allegri è bravissimo a preparare le sfide e, a parte le assenze degli infortunati, credo che verrà schierata una formazione battagliera, capace di non risparmiarsi fino al fischio finale. Si giocherà tutto sul fattore qualitativo da una parte e ritmi arrembanti con buona qualità dall'altra ”.

Tanti derby giocati, quali ricorda con maggiore soddisfazione ? “ Il mio preferito è quello di Coppa Italia, nel quale siglai il mio primo gol nella stracittadina, purtroppo la partita finì 2-2 e venimmo eliminati dalla competizione ma, per un giovane come me, all’epoca segnare fu una soddisfazione enorme. Era la stagione 1992-93 e non riuscimmo ad andare in finale con quel risultato. Poi vincemmo anche un derby per 5-0 con Sonetti in panchina per il Toro e, anche quello, lo ricordo con gioia e felicità. L’atmosfera che ho vissuto nei derby è sempre stata fantastica: gli spalti gremiti, le curve in festa, l’entusiasmo. Insomma, tanti bei ricordi che a distanza di tempo vanno oltre il risultato che era maturato in campo; anche se all’epoca – da protagonista sul terreno di gioco – volevo vincerli tutti ”.

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