Raiola boom: "Dovevo portare Kean al Milan a gennaio, con Leonardo era fatta"

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Mino Raiola rivela: "Dovevo portare Kean al Milan, la Juventus non ha voluto". E ancora: "Donnarumma rinnova, per Insigne parlerò con De Laurentiis".

Moise Kean è il personaggio del momento. Millennial capace di bruciare le tappe, a segno giovanissimo con la maglia della Juventus, poi con quella del Verona e infine con quella della Nazionale. Ma se il suo agente è Mino Raiola, i problemi per i bianconeri possono nascere di conseguenza.

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Lo stesso procuratore, come riporta il 'Corriere dello Sport', ha infatti rivelato in una chat su Facebook che l'attaccante era stato a un passo dal Milan a gennaio. Per una questione di minutaggio, soprattutto: quello che Allegri non gli concedeva e che, forse, a Milano avrebbe potuto trovare con maggiore continuità.

"Ci sono diverse valutazioni da fare. Il ragazzo deve giocare sempre. Dovevo portarlo al Milan a gennaio. La Juve non ha voluto, io e Leonardo lo avevamo fatto".

E il possibile rinnovo del contratto di Kean, al momento in scadenza nel 2020? Al momento non sta avanzando, come svelato dallo stesso Raiola.

"Al momento siamo fermi: il ragazzo ha l’obbligo di giocare sempre".

Oltre a Kean, Raiola ha parlato anche di Gigio Donnarumma tranquillizzando i tifosi del Milan: "Rinnova". Dal 2021 al 2024, per la precisione. Mentre appare più complicata la situazione di Lorenzo Insigne, il cui contratto scadrà il 30 giugno del 2022.

"A bocce ferme parlerò con De Laurentiis".

Napoli e soprattutto Juventus, insomma, sono avvisate: il ciclone Raiola potrebbe abbattersi nuovamente sulla Serie A, come già accaduto in passato. E se la situazione di Insigne pare rimediabile, quella di Kean potrebbe portare a una rottura non prevista.

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