Quagliarella a DAZN: "La numero 9? Troppe pressioni. Quando Mourinho mi abbracciò... "

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Fabio Quagliarella racconta a DAZN della chiamata di Vialli e dell'incontro con Mourinho: "Mi abbracciò, sapeva tutto di me".

Questa stagione è iniziata nel peggiore dei modi per lui e per la Sampdoria, ma Fabio Quagliarella non molla e a 36 anni vuole tornare ad essere un leader e trascinatore per i blucerchiati come lo scorso anno.

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Capocannoniere della Serie A 2018/19, Quagliarella è entrato a tutti gli effetti nell'Olimpio delle leggende blucerchiate ed ha ricevuto anche una proposta importante da Gianluca Vialli, come raccontato dallo stesso Quagliarella ai microfoni di DAZN  a 'Linea Diletta'.

"Mi ha mandato un messaggio dopo gli 11 goal di fila, quando ho eguagliato il record di Batistuta. Mi ha scritto: 'sei degno di indossare la maglia numero 9'. Detto da Vialli... gli ho risposto che già ho tanta pressione, se devo mettermi anche la 9... non me la sento. E' giusto che i tifosi associno la maglia numero nove a Gianluca Vialli".

Quagliarella ha poi svelato un altro retroscena su Mourinho, suo grande estimatore, che lo voleva portare all'Inter quando l'attuale bomber blucerchiato giocava nell'Udinese.

"Dopo quell'episodio l'ho incontrato due anni fa in occasione di un'amichevole con il Manchester United. Ha chiesto di me a un membro dello staff e quando mi ha visto mi ha subito abbracciato, sapeva tutto su di me e su quello che stavo facendo. Ci sono rimasto. Ha sempre parlato bene di me e non sono mai stato un suo giocatore, quindi vale ancora di più".

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