Notizie Risultati Live
Campionato Club Mondiale

Presidenza FIFA, Infantino rieletto fino al 2023: "Oggi siamo simbolo di onestà"

12:01 CEST 05/06/19
Gianni Infantino FIFA 2019
La FIFA ha rieletto Gianni Infantino come Presidente fino al 2023: "Ho commesso degli errori ma se andiamo a vedere cosa abbiamo fatto...".

Gianni Infantino è stato rieletto Presidente della FIFA fino al 2023, come reso noto dalla stessa federazione internazionale. Presentatosi come unico candidato al Congresso di Parigi, il dirigente italiano naturalizzato svizzero si è visto dunque prolungare il proprio mandato.

Segui Copa America e Coppa d'Africa live e in esclusiva su DAZN

Entusiasta per la sua rielezione, Infantino ha poi parlato ai presenti sottolineando quanto di buono fatto dalla FIFA durante il suo periodo da Presidente. Stando alle sua parole, riportate da 'La Gazzetta dello Sport', molto è cambiato infatti dall'addio di Sepp Blatter ad oggi.

“Ricordate la situazione tre anni e quattro mesi fa? Quando sono stato eletto per la prima volta? Oggi nessuno parla più di crisi, di ricostruzione, di scandali, oggi si parla solo di calcio. Abbiamo recuperato da quella difficile situazione. Da istituzione con infiltrazioni criminali a organizzazione che sviluppa il calcio. Oggi la FIFA è simbolo di onestà, qualità, professionalità. Certo, lo dico io che non sono per niente oggettivo, sono totalmente soggettivo. Non sono stato perfetto, ho commesso degli errori. Ma se andiamo a vedere cosa abbiamo fatto…”.

Infantino ha poi voluto elencare i meriti della FIFA, rimarcando ancora una volta i grandi progressi avvenuti negli ultimi anni.

“La trasparenza. La situazione finanziaria: in tempi di crisi, in tempi in cui nessuno voleva essere accostato al nome della FIFA, siamo passati da un bilancio di 5 a uno di 6,4 miliardi di dollari, e abbiamo aumentato le riserve pur distribuendo fondi alle federazioni. Poi: il controllo da parte di audit esterni sui nostri conti. L’aumento del Mondiale da 32 a 48 squadre, con 16 nazioni che potranno qualificarsi e sviluppare il calcio. Il Mondiale più bello di sempre, in Russia, in un Paese considerato violento e burocratico, e che invece ha dato dimostrazione di organizzazione e accoglienza. Il Mondiale per club a 24 squadre in arrivo dal 2021. L’assegnazione trasparente del Mondiale 2026 a Usa, Canada e Messico. L’introduzione del Var che non cambia il calcio ma lo aiuta e lo rende più pulito. Le commissioni dove si discute democraticamente il futuro del calcio. Gli accordi con le associazioni mondiali. Le donne nell’amministrazione FIFA”.