Pratto, Quintero e Zuculini: dalla Serie A al sogno Libertadores

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Meteore in Serie A, Pratto, Quintero e Bruno Zuculini sono tornati protagonisti in Sudamerica e sognano la vittoria in Copa Libertadores.

La Copa Libertadores entra nella fase caldissima con le semifinali che ci regaleranno due incadescenti derby Argentina-Brasile: Boca Juniors-Palmeiras e River Plate-Gremio.

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In campo ci saranno tanti ex protagonisti della Serie A e tre di loro in particolare si sono totalmente rilanciati con il ritorno in Sudamerica: si tratta di Lucas Pratto, Juan Quintero e Bruno Zuculini.

Tutti e tre giocano nel River Plate e sono arrivati insieme al Monumental, nel gennaio del 2018. Ma l'altra cosa che hanno in comune è un passaggio fugace e per certi versi non troppo fortunato in Serie A.

La nostra storia inizia dal più anziano, il 'Cammello' Pratto, soprannominato così perchè è uno stangone di 190 centimetri e corre un po' ingobbito. Arrivò in Italia prima di tutti, nell'estate 2011, ma non ripagò affatto le aspettative del Genoa.

Pratto River Racing Copa Libertadores Octavos de final

Si presentò subito con un goal in Coppa Italia alla Nocerina, ma in Serie A ci mise 16 giornate per sbloccarsi. Il suo goal vittoria segnato all'85' a Marassi contro il Bologna rimase l'unico della sua avventura nel nostro campionato.

A gennaio Pratto venne ceduto in prestito al Velez. che poi lo riscattò e lo cedette a sua volta all'Atletico Mineiro. In Sudamerica il Cammello ha ritrovato goal e fiducia, conquistando addirittura la maglia della Nazionale, a discapito di gente come Icardi e Higuain.

La Nazionale è anche l'habitat naturale di Juan Fernando Quintero, che con la maglia della Colombia ha segnato in due edizioni consecutive del Mondiale. Con i club, però, il suo percorso è stato parecchio più travagliato.

L'esplosione giovanissimo al Pescara, con tanto di trasferimento al Porto per 10 milioni di euro, sembrava il proludio a una grande carriera. La classe e l'esto mostrati in Abruzzo non sono stati confermati su altri palcoscenici e Quintero e finito addirittura per tornare in Colombia, all'Independiete Medellin.

Quintero River Independiente Copa Libertadores Cuartos de final 02102018

Per lui e per Pratto è arrivata poi la chiamata di una squadra storica come il River Plate, dove la loro storia si intreccia con quella di Bruno Zuculini, classe '95 come Quintero, che dopo aver giocato in prestito un po' ovunque nel corso della sua breve carriera, è stato riscattato dal Verona nell'estate 2017.

Nonostante la pessima annata degli scaligeri, Zuculini si è messo in mostra segnando due reti nelle prime 16 giornate e a gennaio ha abbandonato la barca per trasferirsi al River. Non è un titolare fisso della squadra allenata da Gallardo, ma viene spesso chiamato in casa dalla panchina, come nei minuti finali della sfida di ritorno dei quarti di Libertadores contro l'Independiente, della quale Quintero è stato grande protagonista.

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L'ex Pescara, entrato al 60' al posto di Pratto, ha segnato nove minuti dopo il suo ingresso in campo il goal che ha permesso il River di andare sul 2-1 e segnare poi la terza rete, decisiva per la qualificazione dopo lo 0-0 dell'andata. Questa volta il Cammello non ha segnato, ma in Copa Libertadores ha già tibrato tre volte il cartellino e in tutti e tre i casi il River Plate ha vinto la partita.

Adesso tutti e tre proveranno a dare il loro contributo nella doppia sfida contro il Gremio, con l'obiettivo di raggiungere la finale di Copa Libertadores e magari alzare al cielo il primo grande trofeo della loro carriera.

 

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