Poulsen da record: due rigori 'Mondiali', non capitava dal 1966

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Russia 2018 tra alti e bassi per Yussuf Poulsen: l’attaccante della Danimarca ha causato due rigori, entrambi ‘scovati’ dal VAR.

Sono bastate due partite a Russia 2018 a Yussuf Poulsen per entrare nel suo piccolo nella storia dei Mondiali. L’attaccante della Danimarca infatti, sin qui è stato grande protagonista sia in positivo che in negativo.

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Se da un lato ha infatti segnato la rete che ha permesso alla compagine danese di portare a casa una preziosa vittoria contro il Perù nel match d’esordio in questa edizione dei Mondiali, da l’altro ha dimostrato di avere qualche problemino di troppo nella propria area di rigore e un feeling non propriamente idilliaco con il VAR.

Poulsen infatti, nel corso del match con il Perù, nei minuti finali del primo tempo, ha commesso un fallo da rigore (poi sbagliato da Cueva) che l’arbitro Gassama ha assegnato solo dopo un on field review.

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Le storia si è ripetuta contro l’Australia quando al 38’ del primo tempo, l’attaccante del Lipsia ha deviato con un braccio palesemente largo, un colpo di testa di Leckie. In questo caso, il direttore di gara Lahoz, richiamato dai suoi assistenti al VAR, ha rivisto l’azione al monitor, prima di assegnare un rigore per i Socceroos.

Poulse, che nella circostanza è stato ammonito e, in quanto in diffida, sarà costretto a saltare la prossima sfida del Gruppo C contro la Francia, si è guadagnato una piccola pagina nel libro di storia dei Mondiali. Nessun giocatore da Inghilterra 1966, aveva commesso più falli da rigore (appunto due) nello stesso Mondiale.

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