Notizie Risultati Live
Serie A

Percassi rivela: "Avevo chiesto ad Astori di chiudere la carriera all'Atalanta"

18:27 CET 08/03/18
Davide Astori
Il presidente dell'Atalanta racconta l'ultimo incontro con Astori: "Gli ho detto che l'aspettavamo, lui mi ha sorriso e abbracciato".

Sono passati pochi giorni dalla morte di Davide Astori e sembrano tantissimi. E' veramente difficile per il mondo del calcio ripartire dopo la scomparsa del giocatore fiorentino, 31enne di San Giovanni Bianco che ha trovato fortuna in giro per l'Italia, tra Cagliari, Roma e Firenze.

Dopo essere stato simbolo del Cagliari per diverse stagioni, in prestito alla Roma per un'annata in cui ha esordito in Champions  e capitano alla Fiorentina, in futuro avrebbe potuto vestire la maglia dell'Atalanta, la squadra della sua provincia. O almeno è sempre quello che si è augurato patron Percassi.

"Quindici giorni quando aveva giocato a Bergamo dopo la partita l’ho abbracciato e gli ho detto Ti aspettiamo, devi finire la tua carriera qui all’Atalanta. Mi ha sorriso e mi ha abbracciato. Oggi invece c’è solo da piangere" la confessione del presidente dell'Atalanta, Percassi, a margine del funerale di Astori.

Percassi era presente al funerale con il team manager Mirco Maioli, il direttore generale dell'Atalanta Umberto Marino, oltre a diversi giocatori della rosa, da Petagna a Ilicic, passando per Masiello e Mancini.

Nato a San Giovanni Bianco, in provincia di Bergamo, Astori ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell'US Calcio San Pellegrino, prima di trasferirsi al Ponte San Pietro, dove venne notato a quattordici anni dagli osservatori del Milan.

Atalanta, Fiorentina, Cagliari, Roma o qualsiasi squadra d'Italia e del mondo, il desiderio di tutti ora sarebbe semplicemente vedere Astori in campo con una qualsiasi maglia. Con buona pace dei colori indosso.