Oltre il danno la beffa: Scozia eliminata e sotto inchiesta UEFA

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Getty Images
C'è anche l'invasione di campo che ha causato il pareggio della Polonia nelle motivazioni che hanno portato l'UEFA ad aprire un'inchiesta sulla Federazione scozzese.

Il teatro è Hampden Park. I protagonisti tanti, in negativo e in positivo. Dal tifoso che fa invasione di campo per farsi una foto con l'idolo e protatonista assoluto della gara Robert Lewandowski, ai fans di casa accusati di comportamenti pericolosi per il resto degli spettatori, dei giocatori in campo e degli addetti ai lavori.

Dopo l'eliminazione beffa, la Scozia è anche finita sotto inchiesta da parte dell'UEFA. Tra le motivazioni anche l'episodio che ha visto l'arbitro costretto a prolungare il recupero, dando così l'opportunità a Lewandowski di trovare il punto del pari. Cosa poi realmente avvenuta.

Un giovane tifoso della Scozia è infatti entrato in campo per fotografarsi, nel più classico dei selfie, con l'idolo Lewandowski. Prolungamento del tempo di recupero, rete dello stesso bomber del Bayern Monaco, pari della Polonia e nazionale britannica fuori dall'Europeo 2016.

La federazione scozzese è sotto inchiesta inoltre per il lancio di oggetti e di fumogeni, per la scarsa organizzazione che ha visto rampe di scale per l'accesso ai settori parzialmente bloccate.

Sotto inchiesta, ma in tono minore rispetto ai colleghi scozzesi, anche la federazione polacca: il tutto a causa dei razzi lanciati dai tifosi biancorossi alla fine del match per festeggiare il pareggio di Lewandowski. Che, volente o nolente, è in questo ultimo mese al centro di ogni cosa. Sopratutto dei goal.

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