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Serie A

Più Pirlo che Pogba: ecco come è diventata la Juventus di Pjanic

08:10 CEST 22/05/17
Pjanic Allegri Juventus Crotone
Dopo un inizio difficile Max Allegri ha affidato a Pjanic le chiavi della Juventus mettendolo nella posizione che era di Pirlo, con ottimi risultati.

Se l'orchestra della Juventus   ha continuato a suonare la stessa musica per il sesto anno consecutivo grande merito va anche a Miralem Pjanic che, seppure con caratteristiche diverse, non ha fatto troppo sentire l'assenza di Pogba nel centrocampo bianconero.

Certo le difficoltà iniziali per l'ex Roma non sono mancate, tanto che Allegri ha dovuto cambiare lo spartito tattico per mettere Pjanic nelle condizioni di rendere al meglio assegnandogli di fatto il ruolo che fino a un paio di anni fa era di Pirlo, ossia quello di regista a tutto campo.

Decisivo in tal senso, come per il resto della squadra, è stato il passaggio al 4-2-3-1 nel quale Allegri ha affidato a Pjanic le chiavi del gioco bianconero con accanto l'esperto Khedira pronto a supportarlo e coprirgli le spalle.

Da quel momento infatti le prestazioni di Pjanic, fin lì raramente convincenti sia come mezzala che come trequartista, sono decollate a tal punto da costringere stabilmente in panchina Marchisio e fare scomodare l'impegnativo paragone con un mostro sacro come Pirlo. E non solo per le indiscutibili capacità su calcio piazzato.

Pirlo al quale, d'altronde, qualche settimana fa lo stesso Pjanic ha confessato di essersi ispirato: " Ho studiato le movenze di Pirlo , è stato uno dei più grandi in questo ruolo. Però non voglio copiare nessuno".

Resta comunque innegabile che Pjanic, per qualità tecniche e facilità di liberare al tiro in compagno con lanci millimetrici, ricordi proprio l'ex numero 21 bianconero. Un giocatore molto diverso il bosniaco invece rispetto a Pogba, nettamente più forte fisicamente ma dal piede meno delicato quando c'è da impostare il gioco.

Piede quello di Pjanic molto apprezzato da Allegri che recentemente ha però pubblicamente bacchettato il suo nuovo regista: "Ha le qualità per diventare uno dei tre centrocampisti più forti al mondo ma ogni volta che perde palla diventa una tragedia. Invece deve essere più convinto".

Qualità grazie alle quali, nella sua prima stagione in bianconero, Pjanic ha collezionato 45 presenze tra tutte le competizioni con 8 goal e ben 14 assist.  Numeri da direttore d'orchestra, appunto. Numeri da nuovo>