No dell'UEFA al voluntary agreement: il Milan rischia una multa e la restrizione del calciomercato

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Il Milan in primavera cercherà di chiudere un'intesa per il settlement agreement con l'UEFA: rischia una multa e la restrizione del calciomercato.

Dopo il no ufficiale dell'UEFA al voluntary agreement, è scattato il 'piano B' in casa Milan. Il club rossonero intende arrivare al nuovo appuntamento con il massimo organismo calcistico europeo, fissato in primavera, con le carte in regola per siglare il settlement agreement, una sorta di patteggiamento sulla falsariga di quanto già accaduto in passato a Inter e Roma.

Il club di Via Aldo Rossi integrerà dunque la documentazione già presentata e farà la nuova richiesta all'UEFA (il mancato ok al volutary agreement non comporta infatti l'automatica accetazione del settlement), con buone possibilità che quest'ultima venga accolta. 

Ma cosa rischia il Milan con la sottoscrizione del settlement agreement? Il patteggiamento con l'UEFA, come spiega 'La Gazzetta dello Sport', presuppone il rispetto di determinati parametri: la società rossonera rischia una multa, l'imposizione di specifici obiettivi di bilancio e la restrizione del calciomercato.

Quest'ultimo può avere a sua volta due diversi aspetti: da un lato con l'imposizione di un equilibrio perfetto nel saldo fra acquisti e cessioni e di un limite al tetto salariale, dall'altro una riduzione della lista UEFA. Il rischio più serio di un'esclusione dalle Coppe europee si presenterebbe soltanto nel caso, al momento molto remoto, di un inadempimento del Milan relativamente agli altri vincoli. 

In casa rossonera traspare dunque un cauto ottimismo sul fatto che la situazione possa essere risolta e non è un caso l'a.d. Marco Fassone ha commentato la decisione dell'UEFA auspicando che "le cose tornino pian piano alla normalità".

L'unico pericolo concreto, alla fine, sembra essere quello che con le restrizioni che l'UEFA imporrà al calciomercato rossonero, e con la qualificazione alla prossima Champions League che appare molto difficile, possa partire almeno un big.

Secondo 'Il Corriere dello Sport' uno dei principali indiziati in tal senso, dopo la recente telenovela, è Gianluigi Donnarumma. Nonostante le rassicurazioni dello stesso Fassone, infatti, è indubbio che il giovane portiere sia uno degli elementi che ha più mercato fra quelli nella rosa rossonera.

Un altro possibile partente è lo spagnolo Suso. Se il Milan insomma dovrà fare un sacrificio la prossima estate nell'ottica del fair play finanziario voluto dall'UEFA, è probabile che a salutare Milanello sia uno dei due giocatori.

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