Napoli terzo, Sarri amaro: “Ci avevo creduto poco, zero rimpianti”

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Maurizio Sarri commenta l'epilogo di campionato del suo Napoli: "Voto altissimo alla squadra, oggi c'erano poche possibilità".

Il Napoli batte la Sampdoria ma deve accontentarsi del terzo posto finale, che vale l'accesso ai preliminari di Champions League. Maurizio Sarri commenta il finale di stagione, esaltando i risultati ottenuti dagli azzurri.

Intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport', Sarri si mostra sereno: "Non abbiamo grandi rimpianti, abbiamo fatto un percorso dove siamo migliorati notevolmente nel girone di ritorno. Abbiamo avuto un mese di flessione, quando abbiamo perso Milik e Albiol. A volte abbiamo fatto 1-1 in gare dove abbiamo avuto tante palle goal. Siamo contenti di quello che stiamo facendo perché abbiamo la sensazione di stare continuando a crescere a livello di qualità".

Non ci aveva creduto troppo l'allenatore toscano, che promuove in pieno i suoi giocatori: "Oggi c’erano poche possibilità, ma la squadra è scesa in campo determinata. Al preliminare non abbiamo ancora pensato, non abbiamo esperienze di questo tipo, quindi nei prossimi giorni ne parleremo. La sensazione è che faremo carichi di lavoro meno elevati, cercando di capire quanto si possa pagare nel medio pericolo. Il secondo posto? Ci avevo creduto poco, è chiaro che la Roma sarebbe andata all’arrembaggio contro una squadra già salva. Non ci ho sperato mai molto".

Sul fronte mercato Sarri non ha consigli da dare alla società: "Abbiamo una squadra che ha ottime qualità, non penso sia semplice migliorare una squadra che ha fatto 48 punti in un girone. Può essere difficile e molto costoso. Un voto alla squadra? Un voto altissimo, è un gruppo che crede in quello che fa, che ha sempre avuto grandissima applicazione, facendo risultati incredibili. Sono contento, li ho visti crescere e li vedo con una condizione e una mentalità forte. Dico comunque che a maggio di pomeriggio non si può giocare”.

In conferenza stampa, Sarri ha poi affrontato il tema del razzismo in campo in seguito ai cori della tifoseria della Sampdoria: "Alcune forme di razzismo passano sotto traccia, in molti stadi italiani si sentono cori contro Napoli. E questo fa male. Non voglio però demonizzare i tifosi della Sampdoria".

Qualche previsione in vista della prossima stagione: "Se il Napoli può lottare per lo Scudetto? Se è quello del girone di andata, no. Se è quello del girone di ritorno, sì. Sappiamo che c'è un gap e spero si colmi del tutto. Stiamo lottando con forze leggermente superiori alle nostre".

Il preliminare è un grande pericolo che Sarri non sottovaluta: "Sarebbe ignorare la storia del calcio italiano in questo tipo di situazione, che è fatta quasi esclusivamente di eliminazioni. E' una partita che dà ripercussioni mentali forti".

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