Napoli a Liverpool per gli ottavi: Ancelotti sceglie l'abito Champions

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I primi mesi di stagione del Napoli di Ancelotti hanno superato le aspettative. A Liverpool il tecnico vuole mettere la 'ciliegina sulla torta'.

"Abbiamo ben costruito la torta, ora mettiamoci la ciliegina " . Carlo Ancelotti dopo la vittoria con la Stella Rossa aveva riassunto nel migliore dei modi la prima parte di stagione del suo Napoli : secondo posto solitario (e solido) in campionato e piena lotta per la qualificazione in Champions League   in un girone di ferro.

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Raggiungere gli ottavi di finale, eliminando una tra Liverpool e PSG , sarebbe probabilmente il traguardo europeo più importante raggiunto dal Napoli nella sua storia recente. I partenopei vengono da eliminazioni brucianti e delusioni internazionali, soprattutto la famosa semifinale di Europa League con il Dnipro e il k.o. interno contro il Lipsia della scorsa stagione.

Quest'anno, con Ancelotti, qualcosa è cambiato. E il percorso fatto finora in Champions League è soltanto lo specchio di un lavoro magistrale svolto dal tecnico emiliano. La rivalutazione della rosa , dal primo all'ultimo, è la principale differenza manifestata tra la sua gestione e quella precedente. Con gli esordi di Meret, Ghoulam e Younes contro il Frosinone, in stagione il Napoli è arrivato a utilizzare 24 giocatori . Uno in più di quanto fatto da Sarri durante l'ultima stagione, da agosto a maggio.

Ancelotti Crvena Zvezda Napoli

Nonostante questo turnover la squadra ha sempre avuto un rendimento costante. Difficile valutarlo in base al distacco dalla Juventus dei record, piuttosto con un confronto rispetto a quanto fatto nella scorsa stagione. Dopo 15 giornate il Napoli aveva 38 punti contro i 35 di quest'anno, in cui ha vinto 11 partite su 15 e ha un vantaggio di 6 punti sull'Inter terza classificata.

La credibilità della rosa è stata ritrovata, in tutto e per tutto: Ounas e Maksimovic , due epurati, sono riusciti a essere protagonisti fino in fondo con Ancelotti. L'ex Bordeaux non è più un giovane da far maturare, ma un elemento in grado di reggere la maglia e un posto nella formazione titolare; il serbo è arrivato addirittura a essere un titolare in Champions League, dopo aver trscorso in prestito allo Spartak Mosca l'ultima metà della scorsa stagione.

Tutto quanto fatto di buono da Ancelotti non rischia di essere messo in discussione dai 90 minuti di Anfield , quelli che decreteranno il passaggio del turno o l'eliminazione. Il tecnico ex Milan, Bayern e Real ha portato il Napoli dove forse nessuno, tranne lui, pensava potesse arrivare: a due risultati su tre , più una sconfitta con un goal di scarto segnandone almeno uno , dalla qualificazione agli ottavi davanti a un colosso europeo. 

Il tecnico emiliano punterà ancora sul 4-4-2: Maksimovic nel ruolo di terzino destro ma pronto a diventare uno dei tre centrali nel 3-4-2-1 in fase di possesso, con Mario Rui ala a sinistra e Fabian Ruiz più alto sulla trequarti con Insigne dietro a Mertens.

Klopp con il grande dubbio Lovren in difesa: qualora il croato dovesse dare forfait, spazio a Matip. Nessun problema per Mané, recuperato e senza acciacchi: sarà regolarmente al suo posto nel temibile tridente con Salah e Firmino.

Queste le probabili formazioni di Liverpool-Napoli:

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Milner, Henderson, Keita; Salah, Firmino, Mané.

NAPOLI (4-4-2): Ospina; Maksimovic, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Hamsik, Fabian; Mertens, Insigne.

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