Milan, Montella non si esalta: "Mini obiettivo raggiunto, adesso c'è da risalire in campionato"

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Tutto facile per il Milan, vittorioso per 5-1 all'Austria Vienna. I rossoneri in questo modo hanno raggiunto con un turno di anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League.

Questo il commento di Montella ai microfoni di Sky Sport. "E' stata una serata positiva, abbiamo raggiunto la qualificazione con una giornata di anticipo e potremo così concentrarci sul campionato dove dobbiamo necessariamente recuperare posizioni a partire dalla partita di domenica prossima contro il Torino. Questa squadra merita di più rispetto alla classifica che ha attualmente secondo quello che ho visto fino a questo momento".

Una nota positiva ed una negativa in particolare nel corso di questi ultimi 90 minuti. "La cosa che mi è piaciuta di più è che i ragazzi non si sono fatti prendere dal panico dopo lo svantaggio. Mi ha fatto capire in questo modo che stanno capendo che tipo di progetto stanno portando avanti. Anche io ho le idee più chiare sui giocatori e sulle loro caratteristiche. Non mi piace il fatto che ancora non riusciamo invece ancora ad essere continui a livello di cattiveria e di precisione nel corso di una partita".

In generale comunque l'Aeroplanino vede la sua squadra in crescita. "Credo che la squadra nell'ultimo periodo, ossia 4-5 partite, abbiamo dimostrato di essere cresciuti. Evidentemente il Napoli e la Juventus hanno rallentato il nostro percorso di crescita. Chiaro che il nostro livello e la nostra mentalità debbano necessariamente migliorare, perchè si tratta di due realtà molto lontane da noi".

Menzione specifica per alcuni elementi: "Buona partita da parte di Biglia e Kessiè, anche se con caratteristiche diverse. Borini sta facendo cose importanti in termini di corsa, nel momento in cui riuscirà a fare un ulteriore passo in avanti potrà essere decisivo anche in zona goal".

Chiusura sul rapporto con la dirigenza. "Fassone lo vedo sereno da un paio di giorni, ce la sta trasmettendo. Forse vede avanti cose che noi non vediamo".