Milan, Montella non ha dubbi: "Non ci sono 7 punti fra noi e l'Inter"

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Vincenzo Montella parla alla vigilia del derby di domenica sera tra il suo Milan e l'Inter: "Serve spensieratezza con rabbia e leggerezza".

Vietato sbagliare. Milan chiamato a rialzare la testa dopo il ko con la Roma, ma per farlo dovrà superare uno degli scogli più difficili della stagione: il derby con l'Inter.

Vincenzo Montella, nella conferenza stampa della vigilia, ostenta ottimismo in vista dell'attesa stracittadina: "Arriviamo bene al derby, - ha assicurato - sono rientrati tutti e alcuni con entusiasmo alle stelle. Siamo concentrati, pronti e determinati".

"Questa - ha proseguito il tecnico partenopeo - è una partita importante per entrambi i club, di rinascita. Personalmente ho vissuto altri derby e questo si respira nell'aria. È una pressione piacevole, dà vita e stimoli. Un aggettivo per il derby? Non vorrei sbagliarlo, diciamo che ci serve spensieratezza con rabbia e leggerezza".

La classifica vede i nerazzurri avanti di 7 punti rispetto ai cugini rossoneri, ma Montella non ha dubbi: "Non ci sono 7 punti tra noi e loro, sia per valori mostrati in campo che in prospettiva. Dobbiamo pensare a fare il Milan lavorando sui nostri pregi e pensare a vincere. Se perdiamo il distacco sarebbe di 10 punti? Non lo vedo perché io contemplo solo la vittoria (ride, ndr). Ma domani non ci sarà nessun verdetto, il campionato è lunghissimo".

Montella pre derby PS ita

Vietato tuttavia parlare di Inter fortunata: "Dirlo sarebbe ingeneroso e semplicistico, - ha sottolineato Montella - anche scorretto nei confronti della mia professione. Sono punti meritati, anche io vorrei averli. Loro sono molto equilibrati ed esperti. Sanno alzare ed abbassare il ritmo, poi davanti hanno qualità e corsa. Dobbiamo stare attenti a non lasciargli campo e spazio, soprattutto per i cross. Se potessi toglierli un giocatore? Dico Perisic".

Nessun dubbio invece sul modo in cui devono arrivare i successi dei rossoneri, ovvero attraverso il gioco: "Il percorso che abbiamo interpreso deve portarci ad un gioco di altissimo livello, - ha affermato l'allenatore campano - che a tratti abbiamo già fatto vedere. Ora il nostro compito è farlo vedere in tutte le gare e per 90', ma ci vuole tempo. Io non credo ci siano successi belli o brutti. Si viene giudicati per il risultato finale, quindi tutto dipende da quello".

I rossoneri scenderanno in campo con il 3-5-2: "Suso e Bonaventura - ha spiegato l'Aeroplanino - hanno lavorato duramente in settimana. Entrambi hanno grandi qualità e mi aspetto tantissimo da loro. Si sono calati nel 3-5-2 e li vedo migliorati rispetto a qualche settimane fa".

Vincenzo Montella Leonardo Bonucci AC Milan

Tutti si aspettano progressi importanti nel rendimento di Leonardo Bonucci: "È un giocatore del quale non ci pentiremo mai, - ha detto il tecnico rossonero - è un valore oggi di oggi e del domani. Non so cosa venga raccontato e cosa venga scritto, al Milan seguiamo tutti una sola anima. Vecchi o nuovi, giovani o meno giovani, chi non ci segue non è un vincente. Questi spifferi non esistono, tutti seguono la mia indicazione".

"Leo - ha assicurato Montella - sta bene fisicamente e a livello di prestazioni ci aspettiamo di più. Sono però convinto che alzerà la sua prova. Ora è un momento così, al minimo errore è colpevole di tutto, ma lui è forte e sa questa cosa. Sa difendersi e non ho alcun tipo di preoccupazione in merito alla sua situazione".

In zona goal si attendono invece segnali importanti da André Silva: "Ha contribuito a portare il Portogallo ai Mondiali, è un calciatori di questo livello. - ha sostenuto l'allenatore rossonero - Quando era arrivato era solo bello, non mi riferisco all'aspetto fisico, ora è anche più pratico e diretto. Pensa più al goal ed è maggiormente sgamato per il nostro campionato. Sono convinto che farà bene, ha grandissima volontà e stiamo lavorando con lui per crescere ulteriormente".

Finora le sfide fra Montella e Spalletti hanno sempre sorriso all'attuale tecnico nerazzurro: "Il Milan a tratti gioca anche meglio dell'Inter, - ha dichiarato Montella - ma Spalletti è il valore aggiunto. Ha tutti i numeri a suo favore.L'ultima sconfitta è stata reale e sincera, mentre gli altri successi sono un po' bugiardi. Sono un po' in credito con lui, spero mi venga restituito qualcosa (ride, ndr)".

"Comunque lo stimo moltissimo. - ha aggiunto - Sono stato allenato da lui e ho visto la sua trasformazione su tutti i piani. Mi auguro di poter crescere e migliorare come lui... Poi spero di non perdere i capelli in questa trasformazione (ride, ndr)". 

Alcuni critici hanno messo in discussione la gestione dello spogliatoio da parte di Montella, ma l'Aeroplanino ha ribattuto: "Ho assolutamente il controllo dello spogliatoio. Lo sento e lo respiro, c'è voglia di rivalsa e siamo un gruppo coeso. Dobbiamo crescere nelle difficoltà, dimostrando di saper reagire nei momenti duri. La società ha fiducia in me, si stanno comportando in maniera ottima e ci sentiamo tutti i giorni. Quando si vince l'allenatore diventa bello e con gli occhi azzurri, quando vince un po' meno ti accorgi di chi ti vuole bene e chi no, di chi scende dal carro e di chi, per quanto mi riguarda, non ci salirà più".

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