Milan, Mirabelli ottimista: "Abbiamo dominato per 70', l'Inter deve aver paura"

Montella Mirabelli Fassone Milan Craiova
Il D.s. del Milan, Mirabelli, ha espresso grande fiducia sul raggiungimento degli obiettivi nonostante il KO: "È presto, ce la giocheremo".

La sconfitta contro la Roma a San Siro non intacca il giudizio della dirigenza del Milan sulla buona prestazione fornita dalla squadra contro i giallorossi. Lo confermano le parole del D.s. rossonero Massimiliano Mirabelli, che dai microfoni di 'Milan Tv' si è detto ottimista sul proseguo della stagione e sulle possibilità di conseguimento degli obiettivi prefissati, ovvero, per il campionato, l'arrivo nei primi 4 posti.

"Abbiamo affrontato una grande squadra, dominando per 70'. - ha sostenuto il dirigente rossonero - Nel nostro migliore momento, un grande giocatore come Dzeko ci ha tagliato le gambe. Dobbiamo però analizzare ciò che di buono abbiamo fatto, tenendo testa ad una big come la Roma".

"Stasera - ha proseguito il D.s. - ci è mancata la cattiveria come squadra quando eravavamo in fase offensiva. La Roma ci soffriva in certe situazioni ma non abbiamo avuto la furbizia di sfangarla".

Il 4° posto dista attualmente 4 punti, ma per Mirabelli il bilancio del Milan è da considerarsi positivo: "Abbiamo vinto 10 partite, - ha sottolineato - abbiamo vissuto delle sconfitte ma siamo solo all'inizio. Parlare troppo e solo dei dubbi verso Montella è solo una cosa mediatica, noi abbiamo completa fiducia nei confronti del mister e del gruppo. Troveremo la nostra strada, anche se ora sembra tortuosa".

"Sono quasi più tranquillo per aver perso con questa grinta - ha aggiunto - che dopo le sconfitte contro Lazio e Sampdoria. Cerco di prendere i dettagli positivi di oggi, anche se perdere non è mai bello". 

Lo sguardo va ora al Derby della Madonnina contro l'Inter, che attende i rossoneri dopo la sosta per le Nazionali: "Il Derby - ha dichiarato Mirabelli - è una partita completamente fuori dal campionato. L'unica cosa che non dobbiamo avere è paura. Umiltà, rispetto e coraggio, ma gli altri devono aver paura di noi, non il contrario".

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