Milan, Gattuso su Bakayoko: "Deve restare per tanti anni"

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(C)Getty Images
Le parole di Gennaro Gattuso alla vigilia del match tra Roma e Milan: "I giallorossi si rialzano sempre dopo le difficoltà".

Incrocio Champions all'Olimpico, dove il Milan di Gennaro Gattuso fa visita ad una Roma in crisi nera dopo l'1-7 incassato a Firenze in Coppa Italia. Il tecnico rossonero ha presentato il match in conferenza stampa.

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Gattuso tiene subito alta la concentrazione in vista del big match di domani e non si fida della crisi giallorossa.

"E' una partita importante, loro sono forti e hanno grandi giocatori. Stanno attraversando un momento non positivo, ma nei momenti di difficoltà hanno sempre saputo rialzare la testa, sono allenati da un allenatore preparato che sta facendo molto bene. Noi dobbiamo rimanere là al quarto posto in primavera, negli ultimi anni il Milan non c'è mai riuscito. Se qualcuno a volte ha il muso perchè non gioca da protagonista deve pensare al bene della squadra, non si deve pensare al proprio orticello. Rivincita mia? Se facciamo due gare non positive torno ad essere incapace per molti".

Dal mercato di gennaio sono arrivati due giocatori importanti come Paqueta e Piatek, ma l'allenatore rossonero pensa anche all'infermeria.

"Sicuramente siamo più forti, il mercato lo facciamo anche con quelli che tornano come Biglia e Caldara, è come se li avessimo comprati perchè per diversi mesi non li abbiamo mai avuti. Piatek? I suoi movimenti e il suo istinto vanno lasciati liberi, meno viene canalizzato e meglio è. Paqueta è stata la sorpresa più grande dal punto di vista tattico, è un brasiliano atipico e apprende molto in fretta".

Da un mercato all'altro, Gattuso pensa all'eventuale riscatto di Bakayoko e all'esterno mancato.

"Un Milan senza Bakayoko? Al momento non si può, se ci saranno i presupposti deve rimanere con noi. Sta dimostrando di avere tutto, ma io non faccio il mercato, so solo che può diventare un giocatore importantissimo per tanti anni. L'esterno offensivo non è arrivato, non chiedetemi nulla, gli acquisti saranno anche quelli che rientrano. Non abbiamo trovato chi ci faceva fare il salto di qualità e siamo rimasti così".

In casa Roma è consacrato il talento cristallino di Zaniolo, ormai punto fermo nell'undici di Di Francesco.

"Sta facendo cose incredibili, l'ho seguito in Primavera e sapevo quanto fosse bravo, è una fortuna per il calcio italiano. Spero non si perda, deve continuare a lavorare, è uno dei talenti più importanti per il nostro paese".

Il Milan può ora contare sulla grande condizione di Piatek, ma anche Cutrone scalpita in casa rossonera.

"Possono giocare anche insieme, ma in questo momento dobbiamo vedere chi resta fuori e quanto devono faticare le nostre mezz'ali per coprire i buchi. Io devo valutare se un certo schema è funzionale o meno. Anche a me dispiace lasciare fuori Cutrone ogni tanto, ma devo pensare al massimo per la squadra. A livello fisico stiamo bene, poi è normale che l'entusiasmo ti porta a spingere di più".

Infine un commento sulla coppia Mancini-Vialli in Nazionale.

"E' una bellissima cosa, Gianluca ha dimostrato di essere un combattente. Spero che possano dare qualcosa al nostro movimento perchè insieme alla Sampdoria hanno scritto pagine importanti".

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