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Milan, Gattuso saluta: "Scelta sofferta, rinuncio a due anni di contratto"

15:19 CEST 28/05/19
Gennaro Gattuso Milan
Gattuso conferma l'addio: "E' una decisione che dovevo prendere". Il tecnico è arrivato a casa Milan per firmare la risoluzione del contratto.

La storia di Gennaro Gattuso come allenatore del Milan è davvero finita. A confermarlo, intervistato da 'La Repubblica', è l'ormai ex tecnico rossonero che ora potrebbe ripartire dall'estero.

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"Decidere di lasciare la panchina del Milan non è semplice. Ma è una decisione che dovevo prendere. Non c’è stato un momento preciso in cui l’ho maturata: è stata la somma di questi diciotto mesi da allenatore di una squadra che per me non sarà mai come le altre. Mesi che ho vissuto con grande passione, mesi indimenticabili. La mia è una scelta sofferta, ma ponderata".

Il tecnico aveva un contratto col Milan fino al 30 giugno 2021, eppure ha deciso di risolvere consensualmente il suo rapporto col club rossonero.

"Rinuncio a due anni di contratto? Sì, perché la mia storia col Milan non potrà mai essere una questione di soldi”.

Nella giornata di oggi si consumerà ufficialmente il divorzio tra Gattuso e il Milan. L'ad Ivan Gazidis e Paolo Maldini si sono recati a Casa Milan in mattinata, mentre dopo le 15 è arrivato anche lo stesso allenatore, preceduto dal preparatore dei portieri Valerio Fiori, per firmare la risoluzione del contratto. Gattuso ha poi lasciato, insieme ai suoi collaboratori, la sede del club poco dopo le ore 17.

Decisivo per la decisione finale è stato l'incontro di ieri tra Gazidis e Gattuso durante cui il tecnico, secondo 'La Repubblica', ha capito chiaramente che la nuova società non potrà investire sul mercato se non per acquistare giovani giocatori da fare crescere e poi rivendere. Ecco perché fare meglio rispetto ai 68 punti conquistati quest'anno da Gattuso, e che comunque non sono bastati per raggiungere la Champions League, sarà molto difficile.

Gattuso era stato promosso allenatore della Prima squadra nel novembre 2017 da Massimiliano Mirabelli al posto di Vincenzo Montella. L'estate scorsa, nonostante un rapporto non proprio idilliaco con Leonardo, la nuova proprietà aveva deciso di confermarlo.

Durante la stagione però Gattuso è spesso finito al centro di critiche feroci anche da parte di tifosi illustri fino alla rottura. Le strade di Gattuso e del Milan, almeno per ora, si dividono.