Milan, Gattuso precisa: "La stagione è positiva, parlerò con la società"

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Gennaro Gattuso al termine di SPAL-Milan: "Penso di aver fatto un buon lavoro, voglio sentire cosa pensa la società del mio operato".

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Una vittoria amara per il Milan di Rino Gattuso, che supera la SPAL ma non centra la Champions League a causa delle vittorie di Inter e Atalanta. L'allenatore rossonero ha commentato la stagione vissuta dal Diavolo sotto la sua gestione.

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Intervistato ai microfoni di DAZN, Gattuso sottolinea il lavoro fatto dalla squadra:

"Gli allenatori devono giudicarli la società, in questi giorni ci incontreremo, penso che qualcosa di buono l'abbiamo fatto, faccio i complimenti al mio staff. Qualche errore l'abbiamo fatto, ma non conosco allenatori che non ne fanno. Penso che sia una stagione molto positiva. Con qualche innesto possiamo dire la nostra perché siamo ancora molto giovani. Sembra poco quello che abbiamo fatto, ma in realtà è tanta roba. Non per prendermi meriti, che anzi vanno ai giocatori".

Il tecnico rossonero spiega cosa è mancato a un certo punto della stagione, un calo risultato poi fatale al termine:

"Il rammarico più grande è quello di non aver avuto fluidità di gioco negli ultimi mesi, ma tutto sommato penso che il lavoro complessivo sia stato buono. Non sono io comunque a doverlo dire, voglio sentire la società cosa pensa del mio operato".

Gattuso pensa al futuro del Milan e guarda alla prossima stagione:

"Ci saranno ancora Juventus, Napoli e Inter già più forti e davanti a noi, ma non so se sarà facile migliorare i 68 punti di quest'anno. Sento troppe responsabilità in questo club, mi spendo troppo e ho sentito più pressioni di quella che avrei dovuto sentire. Negli ultimi mesi dormivo poco, sono a pezzi mentalmente".

Non c'è una partita precisa che l'allenatore del Diavolo vorrebbe rigiocare, ma arriva una riflessione finale dal punto di vista della disciplina:

"Guardiamo invece alcuni comportamenti sbagliati, come nel derby, a volte non abbiamo dato continuità a ciò che facevamo e avevamo anche perso l'anima. Non è un caso che dopo quella mazzata abbiamo fatto pochissimi punti, l'errore più grande è stato quello di aver pensato troppo a certi atteggiamenti perdendo punti in giro per i campi".

Ai microfoni di 'Sky Sport', Gattuso ha poi ribadito il suo pensiero sulla stagione appena conclusa:

"Devo tanto all’AC Milan. Il Milan mi ha dato la possibilità di diventare un mezzo allenatore. Faccio i complimenti a questo gruppo. Il ramarrico più grande? I 5 punti in 7 partite dopo il derby. I 68 punti sono tanta roba. Il mio futuro? Ci sarà tempo e modo di parlarne, le mie sensazioni sono buone, la società non mi ha mai detto niente, le voci le inventate voi. Per come ci parliamo e come ci guardiamo negli occhi, non ho annusato le cose che avete scritto".

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