Milan fuori dalle coppe? Il club si rivolgerà al TAS di Losanna

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Sembra sempre più probabile lo scenario di un Milan fuori dalle coppe europee: in tal caso il club si appellerà al TAS di Losanna.

Manca sempre meno al 19 giugno, data che con ogni probabilità segnerà le sorti del futuro del Milan in Europa per la prossima stagione: l'UEFA ha negato la concessione del settlement agreement e a breve si pronuncerà sulla sanzione da infliggere ai rossoneri.

I segnali in arrivo da Nyon sono negativi e fanno pensare che alla fine arriverà la pena massima, ossia l'esclusione dalle coppe europee, con conseguente rinuncia alla partecipazione all'Europa League di Bonucci e compagni.

Se davvero così fosse, la società meneghina avrebbe pronta una contromossa: come riportato da 'La Gazzetta dello Sport' sarebbe pronto l'appello al TAS di Losanna, massimo organo tecnico e giudiziale che agisce da esterno. A comporre la corte sarebbero infatti un giudice nominato dal Milan, uno dall'UEFA e il presidente a cui spetterà al decisione finale.

La sentenza arriverebbe dopo 7-10 giorni ma potrebbe anche essere confermata quella dell'UEFA: in caso contrario tutto si ribalterebbe e da Nyon dovrebbero limitarsi ad una limitazione della rosa o a una semplice multa.

A prescindere da tutto ciò, il Milan proverà a dimostrare la solidità dei conti e l'aumento del valore patrimoniale del gruppo grazie ai numerosi acquisti effettuati un anno fa. A rendere tutto più facile sarebbe anche l'arrivo di un nuovo socio di minoranza del presidente Yonghong Li, intenzionato a trovare un partner per sostenere con una liquidità maggiore le prossime scadenze.

Nella giornata di venerdì si terrà il Consiglio d'Amministrazione in cui i piccoli azionisti sottoscriveranno la loro parte di aumento di capitale mentre il patron rossonero avrà tempo fino al 25 giugno per staccare l'assegno di 32 milioni, ultima parte dell'aumento di capitale già concordato da tempo.

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