Milan, Cutrone ancora decisivo: Gattuso può contare sulle due punte

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Patrick Cutrone contro l’Olympiakos è stato ancora decisivo entrando dalla panchina, ma può essere molto più di un’arma a partita in corso.

L’uomo in più a gara in corso per il Milan è Patrick Cutrone. Per la seconda volta in stagione il 20enne attaccante è stato decisivo entrando dalla panchina. Lo era stato nella partita casalinga con la Roma, segnando nel recupero il goal del 2-1 finale, e lo è stato anche contro l’Olympiakos nella seconda giornata di Europa League.

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Il suo ingresso ha cambiato il volto dei rossoneri, che con lui hanno trovato un’altra soluzione di gioco. Ha firmato il goal del pareggio che ha rimesso in corsa il Milan e il 3-1 finale che ha chiuso i conti. Il bilancio stagionale dell’attaccante rossonero dopo questa doppietta è al momento di 3 goal in 85 minuti, una media di una rete ogni 28 minuti passati in campo.

Non è mai stato schierato da titolare: tutti i suoi goal sono arrivati entrando a partita in corso. Con i greci ha anche segnato la sua prima doppietta da subentrato, con gli unici due tiri in porta effettuati nei 31 minuti passati in campo. Eppure, la sensazione è che Cutrone per il Milan possa essere più di un’alternativa a gara in corso, come è stato utilizzato finora.

Le sue caratteristiche si sposano benissimo con quelle di Gonzalo Higuaín, l’insostituibile trascinatore di questo primo Milan della stagione. Una tesi dimostrata sia contro la Roma, quando è stato proprio il Pipita a regalare l’assist al suo compagno d’attacco, sia questa sera contro l’Olympiakos. L’ipotesi di schierarli insieme non è per ora ancora stata esplorata da Gattuso. Nella scorsa stagione però il tecnico aveva provato ad affiancare Cutrone a un altro attaccante, utilizzandolo soprattutto come ala sinistra atipica nel suo 4-3-3.

Difficilmente quell’idea verrà riproposta, ma un cambio di modulo con il passaggio al 4-3-1-2, con Calhanoglu tra le linee e le due punte, non è da escludere, soprattutto quando Suso avrà bisogno di rifiatare. Il 3-1 ai greci ha confermato che Cutrone non è semplicemente una riserva e i suoi 21 goal complessivi con il Milan in 52 partite lo dimostrano: l’azzurro vuole essere sempre più importante in questo Milan.

“Dice di essere al 100% ma si vede che non lo è” aveva detto Gattuso in conferenza stampa alla vigilia del match con i greci, per spiegare la determinazione e la voglia del classe 1998. Uno che sempre secondo il proprio allenatore “ha il veleno dentro”. E che forse per il Milan può essere qualcosa in più rispetto a una risorsa a partita in corso.

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