Meteora in Italia con il Napoli: De Guzman sfida l'Inter in Europa League

Commenti()
Getty Images
Jonathan De Guzman sfida l'Inter nell'andata degli ottavi di Europa League con la nuova maglia dell'Eintracht: 36 presenze e 7 goal con il Napoli.

Un'avventura incolore in Italia per Jonathan De Guzman, che con le maglie di Napoli, Carpi e Chievo non è riuscito a lasciare il segno: ora la nuova avventura in Germania con l'Eintracht Francoforte, che questa sera sfida l'Inter nell'andata degli ottavi di Europa League.

Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Cresciuto calcisticamente in Olanda, De Guzman lascia ben presto il Feyenoord per trasferirsi in Spagna prima al Mallorca e poi al Villarreal. Nel 2012 arriva la chiamata dello Swansea, con cui colleziona ben 93 presenze e 15 reti.

IL PRIMO ANNO A NAPOLI

Nel 2014 arriva la chiamata del Napoli, che lo acquista per sei milioni di euro e gli fa firmare un contratto quadriennale da due milioni di euro a stagione: fa il suo esordio con goal il 31 agosto alla prima di campionato contro il Genoa subito dopo il suo ingresso in campo al posto di Hamsik.

Il punto più alto nella sua esperienza azzurra arriva il 6 novembre seguente, quando realizza una tripletta nella vittoria per 3-0 contro lo Young Boys nella fase a gironi di Europa League. Il 22 dicembre si aggiudica il primo trofeo italiano vincendo la Supercoppa Italiana ai danni della Juventus. Il bottino della sua prima stagione in A arriva a 36 presenze e 7 goal tra campionato e coppe.

L'articolo prosegue qui sotto

LA RISSA CON GIUNTOLI

La stagione seguente finisce però fuori dai piani tecnici del nuovo allenatore Sarri, che lo lascia ai margini della squadra: non arriva neanche una presenza e nel mercato invernale cerca il rilancio al Carpi, dove colleziona però soltanto cinque gettoni.

A distanza di anni lo stesso De Guzman ha raccontato la rissa avuta con il ds Giuntoli in seguito a un suo rifiuto sull'offerta del Bournemouth:

"Improvvisamente mi ha dato un pugno in faccia e a quel punto sono impazzito. Abbiamo iniziato a litigare furiosamente, volavano sedie. Giuntoli si è davvero arrabbiato. Il suo assistente mi ha detto: 'Ascolta, se non firmi si arrabbierà molto, se non firmi sarai morto per il Napoli, non giocherai mai più".

IL PRESTITO AL CHIEVO CON LA NUMERO 1

Detto fatto. Nell'agosto del 2016 passa in prestito al Chievo con diritto di riscatto, scegliendo la maglia numero 1 e diventando il primo giocatore di movimento in Serie A a indossarla. Dopo il suo rientro al Napoli non viene neanche convocato per il ritiro precampionato e il 6 luglio 2017 arriva la chiamata dell'Eintracht Francoforte, con cui questa sera affronta l'Inter.

Chiudi