Messico, bizzarra espulsione per La Volpe: sgambetta un avversario

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Alfredo Estrella
Ricardo La Volpe, allenatore dell'America, è stato cacciato per un motivo curioso: è entrato in campo facendo cadere Sanchez, dei Chivas.

Iconico, unico, mai banale. Ricardo La Volpe trova sempre il modo di far parlare di sé. Nel bene e nel male. Anche quando viene espulso per essere entrato in campo durante un'azione di gioco e aver... sgambettato un avversario.

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È successo nelle scorse ore durante la gara tra i Chivas di Guadalajara di Matias Almeyda e l'America di Città del Messico, la formazione allenata da La Volpe. Una gara, valevole per la settima giornata del Clausura messicano, che sarà ricordata proprio per la bizzarra espulsione dell'allenatore argentino, più che per il risultato finale: 1-0 per i Chivas.

Sotto di un goal e di un uomo a meno di un quarto d'ora dal termine, La Volpe ha perso la testa: per velocizzare il gioco e farlo ripartire da una rimessa laterale assegnata all'America, è entrato in campo mettendo un piedino a tradimento per sgambettare Jesus Sanchez, che stava ripartendo palla al piede. E ha fatto cadere a terra l'avversario.

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Apriti cielo: i giocatori dei Chivas sono intervenuti contro La Volpe, iniziando un parapiglia sedato comunque abbastanza rapidamente con quelli dell'America. E l'ex ct del Messico è stato costretto, nonostante le sue immotivate proteste, a lasciare anzitempo la panchina.

"Non lo critico, credo sia stato un gesto istintivo", ha detto al termine del match il rivale Almeyda, l'ex centrocampista di Parma, Lazio e Inter. Che ora si è portato al secondo posto con i suoi Chivas, mentre l'America dell'esagitato La Volpe è mestamente quattordicesima.

 

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