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Champions League

Mai un 4-1 casalingo in Europa: Real Madrid tristemente nella storia

14:07 CET 06/03/19
Real Madrid Ajax Amsterdam CL
Nella sua gloriosa storia in Champions, ed Europa League, il Real Madrid non era mai uscito sconfitto dal Bernabeu con così tanto scarto.

Anche i ricchi, i Re e le celebrità piangono. Chiedere al Real Madrid, eliminato dalla Champions League in maniera roboante. Fuori dalla Coppa del Re e non più in lotta per il titolo, eventualità possibile e neanche troppo assurda anche per le grandissime d'Europa, a fare specie è l'addio Europeo, con un k.o casalingo mai visto prima.

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Sì, perchè se in campionato batoste del genere sono ovviamente arrivate con più continuità viste le maggiori partite da disputare e un periodo decisamente più lungo, in Champions, e in Coppa UEFA/Europa League, il Real Madrid non aveva mai subito sconfitte per 4-1. Subite quattro reti, ma non con tre goal di scarto.

Il poker che ha ammutolito il Bernabeu e spazzato via ogni pretesa stagionale del Real Madrid fa la storia negativa del club più importante al mondo, abituato a trionfare in lungo in largo tra le mura amiche, o al massimo faticare più del dovuto. Senza mai cadere nel ciclone dell'umiliazione generato da Tadic e dal suo Ajax.

Dominatore della Champions sin dalla prima edizione del 1955, il Real Madrid subì la prima sconfitta casalinga nel 1962 contro la Juventus, ma di misura per 1-0. Da lì fu l'Inter a migliorare l'impresa, con il 2-0 del 1967 che mise le basi per la vittoria in finale dei nerazzurri.

Le prime tre reti subite in casa da parte del Real Madrid furono ad opera dello Standard Liegi, capace di espugnare il glorioso stadio della capitale per 3-2 nel 1969.

Da lì appena tre sconfitte casalinge tra Champions ed Europa League contro Ajax, Videoton e Odense. Questo fino al 1991: in più di vent'anni solamente tre k.o interni, per far capire il grado di forza intrinseca generato dal Bernabeu, una casa sicura e con una possibilità di infrazione dell'1%.

Il primo vero e proprio shock vissuto dal Real Madrid è probabilmente quello del 1991, visto che lo Spartak Mosca riuscì ad eliminare i Blancos al Bernabeu con un prezioso 3-1. Addio alla Champions ai quarti. Ancor prima degli ottavi del 2019 in cui l'Ajax ha rivissuto l'emozione del 1995, quando espugnò il campo madridista per 2-0. Nella fase a gironi, con una squadra atomica in continua lotta per il titolo.

Anche Roma (due volte), Arsenal, Juventus, Milan, Barcellona, Schalke, Bayern e CKSA Mosca sono riuscite a battere il Real Madrid a casa sua negli ultimi tre decenni. Proprio gli ultimi tre casi risultano essere quelli più pesanti nella storia dei Blancos, sicuramente quelli più avvicinabili alla tragedia sportiva del 2019. Ma non raggiungibile, visti i sette giorni da incubo vissuti da Solari.

4-2 del Bayern, 4-3 dello Schalke e sopratutto 3-0 del CSKA Mosca nell'attuale Champions League. Mai veramente nelle mani del Real, sconfitto per due volte nei gironi dai russi, che misero in mostra tutte le difficoltà del post Zidane-Cristiano Ronaldo. Mostrate all'estremo il 5 marzo 2019, la giornata che segna la fine di un'era.