L'Inter ritrova Joao Mario e Gagliardini: due frecce in più all'arco di Spalletti

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Spalletti ha rilanciato Joao Mario e Gagliardini, decisivi contro il Genoa. Entrambi non sono in lista Champions, ma saranno molto utili in campionato

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Una rosa lunga e costruita allo scopo di offrire all’allenatore praticamente due formazioni: nel calcio moderno è ormai un diktat, impossibile da ignorare per i club che puntano al successo.

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L’Inter oggi schierava in panchina, oltre al secondo portiere Padelli, una linea a quattro composta da Vrsaljko, Miranda, Ranocchia e Asamoah, un centrocampo con Borja Valero e Vecino, e un quartetto avanzato del calibro di Candreva, Nainggolan, Keita e Icardi. Chiaramente alcuni di loro – Vecino, Nainggolan e Icardi su tutti - non sono certo delle seconde linee, ma Spalletti si è potuto permettere di farli riposare in vista del Barcellona, la risposta va ricercata in Gagliardini, Joao Mario e Lautaro Martinez che li hanno sostituiti contro il Genoa.
 

Non brillantissima la prestazione del ‘Toro’, che però ha già dimostrato di valere la fiducia accordatagli quasi ‘al buio’ dai tifosi nerazzurri, entusiasmanti invece le prove di Gagliardini e Joao Mario, parsi letteralmente rigenerati. Gagliardini, dopo gli evidenti miglioramenti fatti registrare da Vecino e Brozovic negli ultimi mesi, era ormai stato confinato al ruolo di riserva ma oggi, con una prova di grande personalità, ha ricordato a tutti di poter meritare sicuramente quella maglia da titolare che aveva conquistato a suon di grandi prestazioni nella seconda fase della scorsa stagione.

Joao Mario, invece, è stato fin qui un capolavoro di Spalletti. Mandato nella mischia a sorpresa lunedì all’Olimpico, il portoghese – non brillante nonostante il netto successo dell’Inter sul campo della Lazio – è stato confermato anche davanti ad un pubblico pronto a fischiarlo sin dal riscaldamento. Quei fischi, però, sono diventati applausi già al minuto 20, quando dopo aver propiziato le due segnature nerazzurre, si è lasciato andare ad un colpo di tacco liberatorio, che ne ha sancito la riconciliazione col popolo di fede nerazzurra.

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Joao Mario map

Dopo di che, non pago, ha trovato la segnatura personale e offerto a Nainggolan il pallone per il 5-0. Un tripudio. Pronto per Inter-Barcellona? No, non proprio. Per le note ragioni legate alle restrizioni del Fair Play Finanziario, Spalletti ha dovuto escludere sia il portoghese che Gagliardini dalla lista Champions e i due, così come Dalbert, assisteranno al big-match dalla tribuna.

Ma Spalletti ha adesso due frecce in più al proprio arco in vista del prosieguo di una stagione che, inevitabilmente, porterà l’Inter ad alzare l’asticella degli obiettivi.

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