L'Inter (ri)scopre Lautaro: senza Icardi, nerazzurri in buone mani

Commenti()
Alla terza gara è arrivata la prima gioia per Lautaro Martinez, reduce da un infortunio al polpaccio: pur senza Icardi ha dimostrato il suo valore.

L'Inter era attesa alla prova del nove, quella senza il suo bomber principe: in effetti Spalletti ha lasciato in panchina anche altri cinque titolari oltre a Icardi, ma il risultato è stato comunque quello di quattro gare a questa parte, ossia la vittoria.

Con DAZN vedi oltre 100 match di Serie A in esclusiva e tutta la Serie B IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

Un match non emozionante, sbloccato da un bel colpo di testa del sostituto naturale di 'Maurito': Lautaro Martinez, già osannato dal pubblico di San Siro per la voglia e la tenacia mostrata su ogni pallone, come da caratteristica di ogni argentino che si rispetti.

Seppur nell'occasione Cragno non sia stato precisissimo, 'El Toro' ha tirato fuori dal cilindro una giocata delle sue, più volte ammirata in Argentina con la maglia del Racing: ma oltre al goal c'è stato molto di più di cui parlare.

Ovviamente la condizione fisica non è quella dei tempi migliori: il recente infortunio al polpaccio lo ha frenato nell'ultimo mese, passato per lo più in panchina a guardare i compagni di squadra, consapevoli di avere a disposizione un potenziale campione.

Per Lautaro una prestazione da leader dell'attacco: soventi i suoi arretramenti per consentire alla squadra di salire nei momenti più complicati, abbinati ad un'ottima tecnica di base che non guasta mai (la rovesciata a premiare la corsa di Politano è un cioccolatino).

Proprio questa propensione alla ricerca del pallone anche al di fuori dell'area di rigore, potrebbe far propendere Spalletti al suo utilizzo contemporaneo con quello di Icardi, anche se per ora il tecnico frena: "Per me è una punta che può giocare da sotto-punta in un 4-4-2, ma deve essere brava la squadra a sostenere questo peso offensivo. Per ora non siamo in grado di poterci permettere sia Lautaro che Icardi, ci sono degli equilibri da rispettare".

Dal canto suo, il diretto interessato si gode il momento, come dichiarato a 'Inter TV': "Sono molto felice per il goal, lo dedico alla mia famiglia che mi ha aiutato nei momenti difficili. Segnare in uno stadio come San Siro è bella, ora sono pronto per il debutto in Champions League. Con Icardi siamo molto amici, lui cerca sempre di darmi qualche consiglio utile per migliorare".

Goal, 'garra' e spirito di sacrificio: per Lautaro un bel biglietto da visita, per l'Inter il sostituto di Icardi o la sua spalla ideale. Questo, però, ce lo dirà soltanto il tempo.

Chiudi