Notizie Risultati
Champions League

Leicester, tra sogno e incubo: la Champions col terrore della retrocessione

08:51 CET 22/02/17
HD Jamie Vardy Leicester City
Il Leicester si appresta a disputare uno storico ottavo di finale di Champions League ma, contestualmente, convive col terrore della retrocessione.

Nella buona e nella cattiva sorte? Non proprio. Dopo aver infiammato i cuori di tanti appassionati di calcio, scrivendo una delle pagine più incredibili degli ultimi decenni di sport, il Leicester adesso naviga in brutte acque e, come spesso accade – non solo nel calcio – è stato presto abbandonato dalle migliaia di tifosi ‘occasionali’.

Alla stagione da sogno che ha proiettato le “Volpi” sul tetto del calcio inglese, ha fatto seguito un’annata diametralmente opposta. Immaginare un’altra stagione trionfale, francamente, era alquanto in probabile ma in pochi si sarebbero immaginati di assistere all’anomala stagione dei ragazzi di Ranieri, in lotta per non retrocedere ma, nel contempo, protagonisti in Champions League.



Il cammino nella fase a gironi è stato praticamente perfetto: Vardy e compagni hanno conquistato l’accesso agli ottavi di finale senza troppo faticare e adesso si ritrovano a poche ore dal faccia a faccia col Siviglia. Insomma, il sequel della favola scritta lo scorso anno in Premier, per i più romantici, potrebbe essere scritto addirittura in Champions League. Un sogno irrealizzabile? Probabilmente sì.

Intanto, però, tra un sogno e l’altro, la mente del Leicester è anche alla realtà. E la realtà recita: +2 dall’ultimo posto, appena un punto di vantaggio sulla zona retrocessione in Championship. Un incubo.

Un incubo che, purtroppo per Ranieri e per i suoi, rovina la vigilia di un doppio confronto storico. Perché, seppur una volta sentita la musichetta magica della Champions ogni altra preoccupazione viene quasi automaticamente messa da parte, è inevitabile che il Leicester non si potrà dedicare al 100% al prestigioso impegno europeo.

Perchè concludere la stagione con una retrocessione significherebbe rovinare l’impresa storica compiuta lo scorso anno. Un rischio che le ‘Volpi’ non possono correre.