Lazio, pari meno amaro: Felipe Anderson versione super

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Nonostante il pari casalingo contro la Dinamo Kiev nella Lazio è stata positiva la prova di Felipe Anderson, partito come titolare.

Nel pari, amaro visto come si erano messe le cose per la squadra di Inzaghi, ottenuto dalla Lazio contro la Dinamo Kiev nell'andata degli ottavi di finale di Europa League c'è comunque da segnalare la prestazione sciorinata dal brasiliano Felipe Anderson.

L'ex Santos è stato infatti l'autore dell'assist dell'1-1 di Immobile ed il marcatore del goal del momentaneo vantaggio per 2-1 (le ultime 7 reti realizzate tutte all'Olimpico), sfruttando un assist di Milinkovic-Savic.

Nel mezzo tante giocate ed accelerazioni che hanno messo in seria difficoltà la difesa degli ucraini, che hanno dovuto spesso ricorrere al fallo per fermare le sue progressioni in velocità o le sue giocate di qualità. 7 i palloni giocati nell'area avversaria, nessuno come lui in campo.

Alla seconda partita da titolare in Europa (4 presenze complessive) e schierato al posto di Luis Alberto, il trequartista verdeoro ha firmato il suo secondo assist nella competizione ed il terzo goal. A questi devono aggiungersi le 11 presenze in campionato (2 goal e 4 assist).

Un rendimento in costante crescita che mette definitivamente da parte quegli screzi avuti con Inzaghi che gli sono costati, oltre che una multa, anche qualche panchina di troppo negli ultimi tempi.

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Questo il suo commento a fine partita ai microfoni di Sky Sport: "Siamo dispiaciuti, volevamo un risultato positivo. Forse abbiamo lasciato troppo spazio, adesso però stiamo calmi e pensiamo alla gara di ritorno per portare a casa questa qualificazione. Meno incisivo dalla panchina? Provo sempre a farmi trovare pronto, ma quando giochi dall'inizio senti di più la partita.

Il mister sa che può contare su di me, bisogna lavorare per essere sempre a disposizione. Le tensioni ti hanno aiutato? Siamo essere umani, ho sbagliato ma adesso è tutto risolto. Quella situazione ha avuto risvolti positivi in termini di esperienza e crescita".

 

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