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Serie A

Lazio, Milinkovic-Savic e Immobile verso il rinnovo: accordo fino al 2023

16:13 CEST 21/09/18
Milinkovic Savic Immobile Lazio Sampdoria
Igli Tare lo aveva preannunciato: Sergej Milinkovic-Savic e Ciro Immobile sono vicinissimi al rinnovo con la Lazio fino al 2023.

Che i rinnovi di Milinkovic-Savic e Ciro Immobile fossero vicini sembrava ormai chiaro, ma sapendo quanto successo lo scorso anno con De Vrij, con quel tiro e molla quasi infinito, la cautela da parte della dirigenza laziale non era mancata neanche nelle ultime settimane di trattativa. Igli Tare invece ieri, prima della partita di Europa League contro l'Apollon Limassol, si è voluto esporre perché ormai gli accordi sono stati trovati per entrambi i giocatori e verranno ratificati molto probabilmente a metà della prossima settimana.

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La notizia più importante riguarda il fatto che nel contratto del centrocampista serbo non sarà inserita alcuna clausola rescissoria. Se e quando vorrà, sarà sempre e solo il presidente Lotito a stabilire il prezzo del giocatore che in estate era stato cercato da molti, senza che nessuno riuscisse a formulare l'offerta giusta. Il Real si era avvicinato ai 100, ma soprattutto il Manchester United aveva fatto i passi più concreti. Se avesse venduto Pogba a Juventus o Barcellona, avrebbero puntato dritto sul talento biancoceleste per il quale aveva pronta un'offerta da 120 milioni di euro.

Contratto fino al 2023, Milinkovic-Savic, per i prossimi 5 anni guadagnerà 3 milioni di euro netti a stagione più 500 mila euro nel caso in cui la Lazio riuscisse a centrare la qualificazione in Champions League. Non sono i soldi che gli avrebbero garantito Real Madrid o Manchester United, pronte e raddoppiare l'ingaggio del serbo ma si tratta comunque dello stipendio più alto elargito da Lotito in quasi 15 anni di gestione del club biancoceleste. E Sergej guadagnerà quasi un milione di euro netti in più a stagione.

Stesso discorso per Ciro Immobile. Anche per il bomber allungamento di un anno, fino al 2023 e adeguamento economico del contratto. 3 milioni netti a stagione e doppio bonus: uno in caso di raggiungimento della Champions League, l'altro personale, per numero di goal. Forse anche per questo motivo Immobile ieri non ha voluto concedere a Caicedo la gioia del primo gol stagionale, quando l’attaccante della nazionale dell'Ecuador gli aveva chiesto la possibilità di cacciarlo, dopo aver assistito Luis Alberto per l'1-0 della Lazio ed essersi procurato il rigore del 2-0. 

Immobile però è rimasto sul dischetto. L'ha battuto, l'ha segnato e ha messo il secondo mattoncino sulla scalata del cosiddetto bonus “gol": il primo fissato alla soglia di 20 reti, il secondo a 30. Considerando quelli che ha segnato lo scorso anno, non dovrebbe essere un problema tagliare almeno il primo traguardo nei prossimi anni in biancoceleste.

Insieme ad Immobile e Milinkovic-Savic, toccherà anche a Radu siglare un accordo di prolungamento fino al 2021 (anche per lui un anno in più). A seguire sarà la volta di altre due colonne della squadra e cioè Lulic e Lucas Leiva, in questo processo di consolidamento e rafforzamento che la Lazio vorrebbe portare avanti negli anni per costruire una squadra sempre più forte e che possa portare qualche altro trofeo a Formello.