Lautaro Martinez allontana Messi: "Mi vuole al Barcellona? Io penso all'Inter"

Commenti()
Getty
Lautaro Martinez tra futuro e presente: "Ronaldo? Anche noi abbiamo giocatori importanti. Scudetto? Quest'anno abbiamo un'altra mentalità".

A segno in casa del Barcellona, e protagonista in generale di un grande avvio di stagione, Lautaro Martinez punta anche la Juventus. Quasi intoccabile nell'attacco dell'Inter, proprio lui è il protagonista di un'intervista a 'Sky Sport'. Partendo da un episodio particolare: lo scambio della maglia con Leo Messi al termine del match del Camp Nou.

Con DAZN segui 3 partite della Serie A TIM a giornata IN STREAMING, LIVE E ON DEMAND

"Io gliel'ho chiesta prima degli altri e così lui l'ha data a me. Leo vuole giocare con me? Ma in nazionale... Al Barcellona? No, io penso all'Inter. Poi giocare con lui in nazionale è un sogno, già da bambino lo ammiravo. Ma ora la testa è all'Inter, ho molti obiettivi che voglio raggiungere".

Ad allenare l'Inter da questa stagione è Antonio Conte, che sin dal ritiro estivo ha subito messo in chiaro una cosa: l'importanza di Lautaro Martinez nel suo progetto.

"Conte mi ha chiamato dicendomi che aveva voglia che facessi parte di questa squadra. Mi piace, ha un modo importante di condurre il gruppo. Chiede sempre serietà in allenamento e poi in campo esce la sua mentalità".

Meglio Lautaro-Lukaku o Cristiano Ronaldo-Higuain? L'argentino ha solo elogi per il fuoriclasse portoghese.

"Con la Juventus sarà una gara complicata come quella di mercoledì. Conosciamo la classe di Ronaldo, ma anche noi abbiamo giocatori importanti. Sappiamo che affrontiamo un giocatore che può spezzare gli equilibri".

Dopo sei vittorie nelle prime sei giornate di campionato, parlare di scudetto per l'Inter non pare essere un'eresia. Ma Lautaro frena gli entusiasmi.

"Noi cerchiamo di pensare partita dopo partita. Abbiamo una mentalità diversa quest'anno. Cerchiamo di lasciare la migliore immagine possibile in campo, poi vedremo dove arriveremo".

Chiusura con Mauro Icardi, andatosene dall'Inter dopo mesi infiniti di polemiche e imbarazzanti situazioni extracampo.

"Si è trattato di un problema tra lui e la società. Sono contento che al PSG giochi e stia andando bene. Mi ha aiutato molto quando sono arrivato qui".

Chiudi