L'anno di Cutrone: dal Milan alla Nazionale, verso un esordio da enfant prodige

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12 mesi fa Cutrone, promessa della Primavera del Milan, era in campo con l'Under 19: a distanza di un anno può debuttare in Nazionale contro Messi.

Un’ascesa fulminante, un sogno ad occhi aperti. Il 23 Marzo 2017 Patrick Cutrone, dall’alto dei suoi 14 goal realizzati con la Primavera del Milan, guida l’attacco dell’Italia Under 19, allenata da Baronio, nella sfida contro l’Irlanda, valida per le qualificazioni all’Europeo di categoria (persa poi 2-0 dagli azzurrini). Esattamente 365 giorni dopo il giovane attaccante rossonero si ritrova a vivere la sua prima notte con la Nazionale maggiore, sognando l’esordio contro l’Argentina di Messi. Un exploit impressionante quello del bomber comasco, rivelazione assoluta della Serie A, ormai punto di riferimento offensivo del Milan di Gattuso.

Ad appena 6 mesi dall’esordio in Under 21, sempre con Di Biagio in panchina, Cutrone continua a bruciare le tappe. E stasera potrebbe cominciare la sua avventura con la Nazionale con un debutto quasi da record. Nell’ultimo ventennio infatti soltanto Balotelli, tra i centravanti, è arrivato ad esordire in azzurro prima di Patrick: SuperMario aveva 19 anni e 363 giorni quando Prandelli lo schierò da titolare nell’amichevole agostana contro la Costa d’Avorio, mentre Cutrone potrebbe debuttare contro l’Argentina a 20 anni e 79 giorni.

Patrick Cutrone

Un traguardo sensazionale per il giovane bomber rossonero, se paragonato agli altri grandi numeri 9 della storia recente azzurra: Gilardino ha esordito a 22 anni e 61 giorni, Vieri a 23 anni e 260 giorni, Pippo Inzaghi a 23 anni e 303 giorni. Per non parlare di chi si è affacciato relativamente tardi in Nazionale come Montella (alla soglia dei 25 anni) o Toni (27 anni). Ma anche gli altri due centravanti convocati da Di Biagio sono arrivati dopo in azzurro rispetto a Cutrone: Belotti a 22 anni, Immobile a 24.

15 reti alla sua prima vera stagione da professionista, a segno in tutte le competizioni a cui ha preso parte, Patrick ha scalato a suon di goal e sudore le gerarchie dell’attacco rossonero con Montella prima e con Gattuso poi, tanto da meritarsi la chiamata in Nazionale. “Cosa mi ha convinto a convocarlo? Le prestazioni, il suo entusiasmo, il fatto che sia qui dall’Under15 e che sappia cosa vogliamo – ha spiegato Di Biagio - Ha il fuoco che lo accompagna in ogni momento della partita: fa goal, ma non solo. Mi ricorda Belotti...”

Ma in questa stagione sta segnando anche più del ‘Gallo’: 7 reti in campionato (contro le 6 del centravanti granata), con una media minuti/goal pari a quella di Higuain (1 rete ogni 148 minuti). E se si prende in considerazione il rapporto tra goal fatti e tiri nello specchio (0.78) nessun attaccante ha fatto meglio di lui nei 5 maggiori campionati europei: Patrick ha realizzato i suoi 7 goal in Serie A con soli 9 tiri in porta. 

Patrick Cutrone

Statistiche inimmaginabili fino a pochi mesi fa, a certificare una percorso da sogno, coronato con la convocazione in Nazionale. 365 giorni fa Cutrone era a Hamme, un piccolo comune nelle Fiandre Orientali, impegnato a sgomitare con Masterson e Rice, i centrali della Nazionale irlandese Under 19. Stasera sgranerà gli occhi e vedrà l’Etihad Stadium e Lionel Messi, dal vivo, non alla PlayStation: forse solo allora capirà quanto è stato incredibile il suo anno.

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