La prima di Cristiano Ronaldo allo Stadium: è amore oltre i goal

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GETTY IMAGES
Con i tifosi è già amore incondizionato che va oltre ai goal: la prima di Cristiano Ronaldo all'Allianz Stadium è comunque un trionfo.

Che strano il calcio: fino a 144 giorni fa, trovando una prodezza mozzafiato, Cristiano Ronaldo si regalava una doppietta all'Allianz Stadium e costruiva le basi dell'ennesimo successo del Real Madrid in Champions League.

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Adesso, invece, il fuoriclasse portoghese difende i colori della Juventus. L'acquisto del secolo ha letteralmente cambiato le usanze sabaude. Torino, solitamente discreta e introversa, s'è ritrovata improvvisamente a vivere un entusiasmo contagioso. Perché il campione lusitano muove le masse e, al netto delle simpatie calcistiche, chi ama questo sport apprezza spontaneamente CR7.

All'Allianz Stadium va di moda esclusivamente una casacca: è la numero 7 e vive sulle spalle di Cristiano. Dopo l'esordio in serie A al Bentegodi, ecco quello tra le mura amiche. Un battesimo vissuto intensamente da una piazza abituata a vincere, rimasta ammaliata da un sogno divenuto realtà.

La Signora s'è assicurata il miglior giocatore al mondo, un'azienda mondiale. Basti pensare ai vertiginosi numeri della borsa. Ieri, infatti, il titolo della Juventus ha chiuso a 1,024 per azione (+4,49 per cento), con una capitalizzazione che ha virtualmente superato il miliardo. Nel dettaglio: giovedì il valore era arrivato a 966.952.110 euro. Insomma, effetto Ronaldo.

Cristiano Ronaldo Juventus Lazio

Nel prevedibile sold out di Juventus-Lazio, il ciclone CR7 s'è abbattuto fin dal pre gara: lunghe code all'esterno dello store per acquistare la maglia di Cristiano, attese spasmodiche per visitare il J Museum, stesso discorso per lo Stadium. Esaltazione contagiosa, delirio positivo, tutti ingredienti emersi nel riscaldamento della sfida contro la formazione biancoceleste.

Nessuna emozione, massima consapevolezza nei propri mezzi. D'altronde chi ha vinto cinque Palloni d'oro, e altrettante volte s'è affermato nell'Europa che conta, difficilmente può impressionarsi per un match di campionato. Giornalisti accreditati: più di 150. Paesi collegati: 154.

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Batticuore alle stelle nel warm up, con dj Nanà – lo speaker della Juventus – ad annunciare l'ingresso della squadra sul rettangolo di gioco. Cristiano Ronaldo entra per ultimo, sguardo fiero e qualche applauso rivolto al pubblico, il tutto accecando la platea con i suoi brillantini extra lusso. Il feeling con i compagni è già alle stelle, e lo dimostrano i numerosi sorrisi a fare da contorno.

CR7 prova le conclusioni, prima quelle ravvicinate e poi quelle dalla distanza. Le reti, inevitabilmente, vengono accolte da veri e propri boati. Tutti scandiscono il suo nome, rendendo persino imbarazzante il confronto con gli altri componenti della compagine bianconera.

La Juventus, in questo momento, è Cristiano Ronaldo. Cristiano Ronaldo, in questo momento, è la Juventus. E se l'epilogo della partita offre un'altra chiave di lettura, con il portoghese a secco, la sostanza non cambia. E' CR7 mania incondizionata. I goal, stiamone certi, arriveranno. Eccome.

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