La Juventus non può fare a meno di Mandzukic, Allegri spiega: "E' diverso dagli altri"

Commenti()
Getty Images
Dopo il turno di squalifica, contro il Milan torna Mario Mandzukic: è l'uomo in più della Juventus. E Allegri ammette: "Diverso dagli altri".

L'importanza di chiamarsi Mario. Nella Juventus in cui tutti sono importanti e nessuno indispensabile, come dimostra il turnover attuato in questo inizio di stagione da Allegri, l'unico elemento davvero insostituibile per il tecnico bianconero resta Mandzukic.

Il croato infatti finora non ha mai riposato per scelta tecnica ma è rimasto fuori solo a causa di infortuni o squalifiche, come accaduto contro la SPAL dopo il rosso rimediato a Udine causa eccessivie proteste.

Ma anche in quel caso peraltro, almeno pubblicamente, Allegri comunque non se l'è sentita di rimproverare il suo jolly: "Avevamo bisogno di una partita in inferiorità numerica per alzare la tensione. A Mario ho detto grazie".

Difficile non farlo d'altronde con un giocatore che l'anno scorso ha permesso alla Juventus di passare al 4-2-3-1 allargandosi a sinistra in un ruolo decisamente atipico per una prima punta di ruolo.

Mandzukic invece si è calato alla perfezione nella parte, tanto da diventare insostituibile e restare un titolare inamovibile anche dopo l'acquisto di un vero esterno come Douglas Costa.

"E' un giocatore che ha caratteristiche differenti da tutti gli altri, perchè è un centrocampista aggiunto, è uno che fa salire la squadra, che difende bene la palla, che nelle palle inattive diventa pericoloso, è uno che ti dà una grande pressione in avanti e alza molto il barcentro della squadra.

Poi è un generoso e trascina anche gli altri a far delle cose, quando lui da solo prende e parte. Ha delle caratteristiche, anche fisiche, differenti dagli altri", ha spiegato ancora Allegri durante l'ultima conferenza stampa.

Ecco perchè Mandzukic, contro il Milan, tornerà regolarmente al suo posto sull'out sinistro dell'attacco bianconero. Senza dimenticare ovviamente di dare una mano in fase di copertura.

Analizzando i dati Opta di questa stagione d'altronde è possibile notare come Mandzukic abbia finora vinto 31 duelli aerei, più di qualsiasi altro attaccante della Juventus, e abbia effettuato il maggior numero di contrasti.

Il tutto senza tralasciare la fase offensiva, anzi. Mandzukic infatti ha tirato più di tutti tra i bianconeri nello specchio della porta (60%) e solo Dybala ha creato più occasioni di lui: 16 contro 10. Numeri da guerriero, numeri da Mandzukic.

Le probabili formazioni:

MILAN (3-4-2-1): Donnarumma; Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Abate, Kessié, Biglia, Borini; Suso, Calhanoglu; Kalinic.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Asamoah; Pjanić, Khedira; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain.

Chiudi