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Serie A

La Fiorentina cerca il vero Pjaca: con la Juventus è la sua partita

08:30 CET 30/11/18
Marko Pjaca Fiorentina
Marko Pjaca non è ancora riuscito a conquistare i tifosi della Fiorentina: un solo goal e prove impalpabili. Sabato affronterà la 'sua' Juventus.

Ciò che sarebbe dovuto diventare, ciò che ancora non è. Marko Pjaca, ad oggi, non è ancora riuscito a conquistare l'Italia. Sfortunato – a suon di due gravi infortuni – con la Juventus. Impalpabile, attualmente, con la Fiorentina. E, mai come in questo periodo, Euro 2016 assomiglia tanto a un effimero ricordo.

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Proprio in Francia, infatti, gli uomini mercato della Signora avevano deciso di assicurarsi le prestazioni del tuttofare offensivo croato. Battendo il Milan in un duello piuttosto acceso. Tuttavia, a distanza di tempo, la verità è incontovertibile; l'affare l'ha fatto esclusivamente la Dinamo Zagabria: 23 milioni.

La malasorte, come detto, ci ha messo del suo. Stop forzati che hanno impedito all'attuale calciatore della Fiorentina di consacrarsi in bianconero. Così come, tra alti e bassi, il prestito semestrale allo Schalke 04 è sfociato nel puro anonimato. Ora, però, la grande occasione nel capoluogo toscano. Il popolo viola, si sa, in termini di numero dieci è abituato storicamente bene. Su tutti: Giancarlo Antognoni, bandiera gigliata dal 1972 al 1987.

Pjaca ha personalità da vendere. Fattore che gli è valso il passaggio alla Juventus e che, al tempo stesso, ha spinto la Fiorentina a puntare su di lui. Da qui, giustappunto, la scelta di sfoggiare la casacca delle casacche. Maglia, solitamente, preposta a valorizzare l'estro. Di fantasia, però, ce n'è poca. E i numeri sono impietosi: 11 presenze e 1 solo goal. A fare da contorno, tante sostituzioni e tanti dubbi. Insomma, Stefano Pioli si aspettava tutt'altro apporto.

L'allenatore emiliano, solitamente, schiera il croato nei tre davanti come terminale mancino. Ma i problemi non mancano. Dalle letture tattiche individuali alla coralità. Pjaca, in parole povere, non è ancora riuscito a trovare il feeling necessario con i compagni di reparto. Giunti a questo punto, chissà se lo troverà mai.

Sulle sponde dell'Arno non disperano, in quanto l'affare è stato studiato minuziosamente: 2 milioni versati nelle casse della Juventus per il prestito ed, eventualmente, il diritto di riscatto fissato a 20. Con la Juventus che, a sua volta, si è assicurata il controriscatto. Pensieri lontani. Conta l'attualità. Stop.

Pjaca, intanto, in vista di sabato lavora per ottenere una maglia da titolare. Reduce da una lombalgia accusata in Nazionale, il talento di Zagabria è tornato a lavorare regolarmente in gruppo. Ballottaggio aperto, quindi, con Gerson. Obiettivo dichiarato: provare a stupire contro la sua ex squadra. Le svolte, alle volte, sono imprevedibili. Che sia questo il caso?