La FIGC non riesce ad eleggere un presidente: ora il commissariamento

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Altra giornata difficile per il calcio italiano: la FIGC non è riuscita ad eleggere un presidente, adesso scatta il commissariamento.

Mancava solo l’ufficialità, adesso c’è anche quella: la FIGC sarà commissariata. Dopo una giornata turbolenta, nella quale non sono mancati continui colpi di scena, l’Assemblea non è riuscita ad eleggere un candidato. Dopo le prime tre votazioni (tutte conclusesi con un nulla di fatto) erano rimasti in corsa il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina e quello della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia . Dopo la decisione dell’AIC di votare scheda bianca, proprio Gravina e Sibilia hanno cercato un accordo con quest’ultimo che ha svelato di aver fatto un passo, lasciando quindi a Gravina la strada spianata verso la presidenza. Sentite le componenti che lo appoggiavano, il numero uno della Lega Pro ha annunciato l’impossibilità di trovare un’intesa, cosa questa che ha spinto la LND a votare scheda bianca.

Poco prima delle 19:00 è andato comunque in scena il ballottaggio ma, come era naturale che fosse, le schede bianche di AIC e LND (59,09% del totale) non hanno permesso di raggiungere il quorum, rendendo inutile anche la quarta votazione giornaliera. Clamoroso nulla di fatto quindi, con il CONI che ora nominerà una giunta straordinaria la quale, a sua volta, si riunirà giovedì 1° febbraio per decidere sul commissariamento.


19:00 - GRAVINA: “CHIEDO SCUSA AGLI ITALIANI”

Il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, al termine del ballottaggio che avrebbe dovuto stabilire il nuovo presidente della FIGC, ha spiegato: “Ho una mia dignità e una mia coerenza, le ho messe a disposizione del mondo del calcio. Chiedo scusa a tutti gli italiani, era una battaglia che andava combattuta fino in fondo”.

Gabriele Gravina


18:58 - LA FIGC SARA’ COMMISSARIATA

Come ampiamente prevedibile, la Federcalcio verrà commissariata. Il ballottaggio che ha visto protagonisti Sibilia e Gravina si è chiuso con un nulla di fatto, visto che nessuno dei due candidati ha raggiunto il quorum. Sibilia si è fermato all’1,85%, Gravina al 39%, le schede bianche (di AIC e LND) hanno raggiunto il 59,09%.


18:23 - SIBILIA: “AVEVO FATTO UN PASSO INDIETRO”

Sibilia: “Per senso di responsabilità la LND su proposta del sottoscritto aveva fatto un passo indietro riconoscendo a Gabriele Gravina la presidenza della Federcalcio. Ci siamo incontrati, ma successivamente ad un incontro tra le parti che appoggiavano Gravina, ho ricevuto una semplice telefonata dallo stesso con la quale mi ha spiegato che tale accordo non si poteva fare. Per tale motivo abbiamo deciso di votare scheda bianca, non ci sono le condizioni per andare avanti. Io ero in vantaggio nella terza votazione ma, responsabilmente, ho fatto un passo indietro”.


18:20 - FIGC AD UN PASSO DAL COMMISSARIAMENTO

Con le schede bianche di LND e AIC si va verso il nulla di fatto definitivo. La FIGC è ad un passo dal commissariamento.


18:13 - SIBILIA: “LND VOTI SCHEDA BIANCA”

Breve dichiarazione di Cosimo Sibilia, numero uno della LND:  “Dopo aver in ogni modo cercato un accordo per una convergenza, siamo giunti alla conclusione che tale possibilità non sussiste. Chiedo alla Lega Nazionale Dilettanti di votare scheda bianca”.


18:11 - LND PRONTA A VOTARE SCHEDA BIANCA

Alle 18:15 si svolgerà l’elezione, la Lega Nazionale Dilettanti voterà però scheda bianca. Sembra quindi avvicinarsi il commissariamento.


18:08 - ALLE 18:15 LA NUOVA VOTAZIONE

Fissata alle 18:15 una nuova votazione che però, rischia di non essere svolta, visto che si è ancora in attesa delle parole di Sibilia.


18:00 - ASSEMBLEA TEMPORANEAMENTE CHIUSA

Chiusa temporaneamente l’Assemblea, con Sibilia e Gravina che hanno tentato di trovare un accordo. Secondo quanto riportato da Sky, a breve proprio Sibilia potrebbe rilasciare una breve dichiarazione. Al momento prende vigore l’ipotesi legata ad una richiesta di rinvio, soluzione questa che però farebbe scattare il commissariamento. Altra opzione è quella legata ad un ritiro sia di Sibilia che di Gravina.


17:49 - SIBILIA-GRAVINA, TENTATIVO DI ACCORDO

Per evitare il commissariamento della FIGC, i due sfidanti Sibilia e Gravina, secondo 'Sky Sport', starebbero cercando un accordo in extremis.


17:28 - BALLOTTAGGIO, L'AIC VOTERÀ SCHEDA BIANCA

Si profila il rischio commissariamento al ballottaggio: Damiano Tommasi avrebbe infatti deciso di non schierarsi con nessuno dei 2 contendenti e l'AIC voterà scheda bianca con i suoi delegati. Nella votazione perché ci sia un presidente occorrerà che uno dei due candidati ottenga il 50% + 1 dei voti validamente espressi (quindi si contano anche le schede bianche).


17.00 - 3ª VOTAZIONE: BALLOTTAGGIO SIBILIA-GRAVINA

Si è conclusa anche la 3ª votazione per l'elezione del presidente della FIGC: ancora una volta non è stato raggiunto il quorum, quindi sarà il ballottaggio a decidere chi fra Sibilia e Gravina sarà il nuovo numero uno del calcio italiano.


16:08 - RISULTATI 2ª VOTAZIONE: NESSUN ELETTO

Nulla di fatto anche dopo la seconda votazione. Sibilia è il candidato che ha ottenuto più consensi con oltre il 40% dei voti, Gravina al 36%, Tommasi al 22%.


16:02 - CONCLUSA ANCHE LA 2ª VOTAZIONE

È terminata anche la seconda votazione, c'è attesa per l'esito dello scrutinio.


15:45 - VIA ALLA 2ª VOTAZIONE

I 275 delegati hanno iniziato a esprimere le loro preferenze per la 2ª votazione. Per l'elezione a presidente occorrerà che un candidato ottenga il 66% dei voti.


15:35 - PAUSA PRANZO, POI VIA ALLA 2ª VOTAZIONE

I 275 delegati sono attualmente in pausa pranzo. Al termine si procederà alla 2ª votazione.


15:25 - I NUMERI DELLA 1ª VOTAZIONE


15:22 - TOMMASI HA DECISO: NON SI RITIRA

Resteranno in 3 i candidati anche nella seconda votazione: Damiano Tommasi, secondo 'Sky Sport', ha infatti deciso di non ritirare per il momento la propria candidatura dopo aver ottenuto oltre il 22% dei consensi nella prima votazione.


15:20 - INIZIANO GLI INCONTRI FRA I CANDIDATI

Secondo quanto riporta 'Sky Sport', sono iniziati in questi minuti gli incontri bilaterali fra i vari candidati in vista di possibili alleanze per il ballottaggio.


15:15 - INCONTRI CON LOTITO NEI BAGNI DELL'HILTON


15:06 - 1ª VOTAZIONE, DE LAURENTIIS NON VOTA

Curiosità sulla 1ª votazione: il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non ha partecipato al voto perché si è accreditato in ritardo. Prenderà parte alla 2ª votazione.

Aurelio De Laurentiis Napoli chairman


15:01 - RISULTATI 1ª VOTAZIONE: NESSUN ELETTO

La prima votazione si conclude con un nulla di fatto: nessuno dei candidati alla presidenza ha raggiunto il quorum del 75%.


14:52 - CONCLUSA LA 1ª VOTAZIONE

Si è conclusa poco fa la prima votazione per l'elezione del presidente della FIGC. Inizia lo scrutinio.


14:35 - SIBILIA, TOMMASI, GRAVINA: I DISCORSI DEI TRE CANDIDATI


13:40 - I 3 CANDIDATI ALLA PRESIDENZA

La sfida alla Presidenza federale vede in lizza 3 candidati ufficiali: il leader della Serie C Gabriele Gravina , il Presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi e   il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia .

Se non si raggiungesse il quorum richiesto dopo le prime 2 votazioni, i primi 2 candidati potrebbero incontarsi con Renzo Ulivieri, presidente dell'Assoallenatori (il cui consenso pesa il 10%) e decidere di far convergere i voti su uno di loro per battere Sibilia.

Damiano Tommasi


13:20 - PRIME VOTAZIONI: COME FUNZIONANO LE ELEZIONI

I delegati hanno iniziato a esprimere i loro voti e al termine sarà effettuato il primo scrutinio. All’assemblea elettiva della FIGC partecipano 275 delegati, che esprimono in totale 516 voti. Il voto è ponderato in base alla Lega o componente di appartenenza. Al primo scrutinio serve il 75% dei voti validi; al secondo sono sufficienti i due terzi, al terzo scrutinio basta la maggioranza semplice (50% +1).

Nel caso in cui alla terza votazione uno dei candidati non raggiungesse la maggioranza semplice, si procederebbe al ballottaggio fra i 2 candidati che hanno ottenuto più voti e il candidato vincente sarebbe nominato presidente della FIGC. Al ballottaggio è sufficiente la maggioranza dei voti validamente espressi, contando anche le schede bianche.


13:15 - LE PAROLE DI URBANO CAIRO

 


12:54 - LE PAROLE DI RENZO ULIVIERI

 


12:40 - LE PAROLE DI ALBERTINI


12:20 - COSTITUITA L'ASSEMBLEA ELETTIVA

Dopo le dichiarazioni di Tavecchio, è costituita a tutti gli effetti l'Assemblea elettiva con 516 voti che saranno espressi dai 275 delegati presenti.

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12.00 - PARLA IL DIMISSIONARIO TAVECCHIO

L’assemblea è stata aperta dal suo presidente Pasquale De Lise, che ha poi dato la parola a Carlo Tavecchio, il numero uno dimissionario dopo la clamorosa eliminazione mondiale. Tavecchio ha rivendicato i meriti della sua gestione, con l'introduzione del VAR, l'elezione di Uva e l'assegnazione della gara inaugurale degli Europei 2020, parlando di “Italia modello nel mondo” e sostenendo che "il calcio italiano non è il male, non si può buttare tutto a mare in una mattinata!”.

Poi la polemica con il CONI: “Abbiamo avuto tagli incredibili che non corrispondono alla nostra presenza sul territorio”. Infine la standing ovation di una parte della platea. 


 

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